Conclusa la X Legislatura in Consiglio Regionale Umbria. 500 Proposte Depositate (www.italiacivica.info), 15 Incontri Regionali Tematici Svolti e Sviluppata una Rete di 500 “Referenti”. Al Voto in Ottobre 2019 con sole Tre Liste di Ricostruzine Civile.

Perugia, 20 Maggio 2019. Con le dimissioni definitive del Presidente della Regione Umbria si è conclusa la X Legislatura a causa delle inchieste sulla sanità (ancora in atto).
Non servono commenti ma solo lo sguardo di “Noi Per la Nuova Umbria”.
Rimangono le 500 proposte depositate in Consiglio (editabili nel Sito Internet www.italiacivica.info), i 15 incontri partecipativi tematici promossi del gruppo civico (oltre 200 persone ad evento) e la rete di 500 referenti nei territori. Un ampio grazie a tutti.
Ora, dall’11 Maggio, con la partenza delle vele mobili (e adeguato tempismo) abbiamo cominciato la campana elettorale verso le elezioni di ottobre. Molta chiarezza, solo tre liste di “ricostruzione civile” (Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria), solo proposte (in cinque linee guida: amministrare bene, sviluppare lavoro, muoversi veloce, innovare ambiente, curare umanizzando) e ampia capacità di fare (con l’esperienza adeguata) per poter scegliere, in libertà e oltre ogni condizionamento politico, il merito e il meglio per la Regione Umbria.
Claudio Ricci
(Candidato Presidente della Regione Umbria).

Il Presidente del Consiglio dei Ministri in Visita nelle Zone Terremotate Umbre. Claudio Ricci: “Gesto Apprezzabile ma Occorre piu Concretezza”. Servono “Più Risorse Certe per Cassa, Più Semplificazione Immediata e Più Poteri a Comuni e Regioni”.

Perugia, 20 Maggio 2019. Oggi in Valnerina la visita del Presidente del Consiglio dei Ministri. È un “gesto apprezzabile” ma, a quasi tre anni dal sisma, serve “molta più concretezza”.
Occorrono più risorse “subito spendibili”: la ragioneria dello Stato certificava “disponibili per cassa a valere 2018” circa 1.6 Miliardi € sui 23 necessari per le 4 Regioni colpite dal sisma 2016.
È urgente “maggiore semplificazione” con una “legge speciale e/o una sezione specifica del codice degli appalti” che, in “deroga a tutte le normative”, preveda norme più semplici per le fasi di emergenza e ricostruzione.
Necessitano anche “più competenze decisionali e operative” vicine al territorio in capo ai Comuni e alle Regioni. Ultimo aspetto la Basilica di San Benedetto (polo attrattivo, turistico culturale, principale): siamo ancora (documenti regionali, aprile 2019) allo “schema per le fasi attuative del progetto”: veramente troppo poco!
Quindi “bene la visita” ma “più concretezza” facendo più riferimento alla positiva esperienza del 1997 (sisma in Umbria e nelle Marche).
Claudio Ricci

Piazza di Milano, Durante una Manifestazione, Fischia Papa Francesco, Claudio Ricci: Atto Inaccoglibile come “Non Opportuno” l’Utilizzo di Simboli Religiosi in Ambiti Socio-Politici.

Perugia, 20 Maggio 2019. Sul piano politico, un capo di Stato, come Papa Francesco (per quello Vaticano), può essere “oggetto di opinioni” come qualunque Presidente.
Ma il Papa, nella sua funzione spirituale (Pontificato), assume un valore simbolico (per le persone in tutto il mondo) che “deve essere sempre rispettato”. Per questo i fischi della piazza di Milano, in una manifestazione, senza entrare nel contesto da cui si sono elevati, non sono “mai accoglibili”.
Anche l’utilizzo, socio politico, di “simboli religiosi” da qualunque parte avvenga (per i valori culturali, immateriali e spirituali) è sempre da considerare “non opportuno”. Capisco, in questa fase storica, che il mio pensiero è “antico” ma forse, dopo un periodo di “de-costruzione”, dobbiamo auspicare una nuova fase di “ricostruzione civile”.
Claudio Ricci

Consiglio Regionale dell’Umbria (dopo Indagini sulla Sanità), Claudio Ricci: Ho Chiesto la Conferma delle Dimissioni del Presidente della Giunta Regionale. Subito al Voto! La Maggioranza di Governo ha “Allungato il Tempo”. La Legislatura è di fatto Finita.

Perugia, 18 Maggio 2019 Assemblea Legislativa dell’Umbria (oggi): durante la mia relazione ho chiesto la “conferma delle dimissioni del Presidente della Giunta Regionale” per le indagini sulla sanità. È stato ricordato che la sanità include (dati 2018) il 58.5% del bilancio. Occorre “coordinate di più” le quattro direzioni (2 aziende ospedaliere e 2 unità sanitarie locali) per ridurre specchi, inefficienze, fare tutte gare uniche di acquisto (al 100%), attivare maggiori controlli di gestione, scegliere “solo sul merito” e ascoltare più i pazienti e gli operatori nella sanità. Si potrebbero creare risparmi, pari ad almeno un 15/20%, da reinvestire per migliorare i servizi come la medicina del territorio, investire più in innovazione (anche per il fascicolo sanitario elettronico), maggiori servizi domiciliari e collegati al sociale nonché minori tempi di attesa per visite ed esami sanitari. Soprattutto bisogna cambiare con la capacità di fare e scegliendo sempre il meglio e il merito soprattutto in sanità. La maggioranza ha, invece, voluto votare (11 favorevoli e 8 contrari: opposizione compatta) la “mozione di fiducia” per prolungare un “tempo legislativo” che non garantisce più una adeguata  “capacità politico-gestione di scelta per l’opportuna e solerte operatività”. La Presidente della Regione ha citato che “si prenderà 15 giorni” (come da regolamento) per decidere se “confermare o ritirare” la dimissioni. A nostro avviso si deve votare subito, spero che se ne prenda atto, al più tardi a ottobre-novembre. Claudio Ricci (Consigliere Regionale e Candidato Presidente dell’Umbria).

Consiglio Regionale Umbria dopo le Dimissioni del Presidente della Regione per le Inchieste sulla Sanità. Claudio Ricci: è un Dovere Concludere la X Legislatura per avere Più Efficienza, Trasparenza e su Ogni Iniziativa Scegliere il Merito.

Perugia, 17 Maggio 2019.
Consiglio Regionale dell’Umbria di domani: auspico, ben oltre le tattiche politiche (comprensibili), che oggi sia “dichiarata conclusa” (accogliendo le dimissioni del Presidente della Regione) la X Legislatura Regionale.
Dopo le “inchieste sulla sanità” (che rappresenta circa il 60% del bilancio) è necessaria una nuova amministrazione, da ottobre (tempo tecnico per le elezioni), che deve “ricostruire” efficienza, trasparenza, capacità di fare molto più con la libertà di scegliere il meglio senza condizionamenti.
Spero nella “massima chiarezza”: ho presentato due mozioni di sfiducia, voterò per la conclusione della legislatura e il “voto deve essere palese” per dare agli umbri chiarezza e doverose “risposte certe”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).

Regione Umbria, Stato di Attuazione del Programma (Trasmessoci ad Aprile). Ancora si fa l’Ipotesi della Stazione ad Alta Velocità in Toscana! Claudio Ricci: la Stazione deve Stare in Umbria e d’Evessere Realizzata all’Aeroporto. Votare subito per Cambiare.

Perugia, 15 Maggio 2019. Regione Umbria: stato di attuazione del programma (relativo all’anno 2018). Atto trasmessoci in Aprile. Si legge, alla voce trasporti, che ci sono stati “vari incontri con la Toscana per definire il luogo per la stazione ad Alta Velocità”.
Siamo “totalmente contrari”. La stazione a “media alta velocità” ferroviaria deve stare in Umbria, all’Aeroporto, dando attuazione, rapida, al raddoppio delle linee Spoleto – Terni e Foligno Terontola (in alcuni tratti).
Inoltre bisogno sviluppare i servizi (con i convogli Trenitalia – Freccia Rossa 1000 o Nuovo Trasporti Viaggiatori – Italo) a Terni, Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia (e Orvieto ove già transitano i Freccia Rossa).
Sul piano economico bisogna investire almeno 3 milioni € in più, all’anno, per i servizi ad Alta Velocità e una pari cifra (sempre 3 milioni €, in più, all’anno) per lo sviluppo di linee aeree all’aeroporto (anche per attrarre più turisti visto che le compagnie di trasporto sono, ormai, dei veri e propri tour operator nella commercializzazione dei “pacchetti turistici”).
Ultimo aspetto chiedere, per i servizi di trasporto umbri, l’utilizzo delle attuali e prossime risorse europee FESR Fondo Europeo Sviluppo Regionale 2021-27.
In sostanza, ben oltre le inchieste sulla sanità, occorre andare al voto subito per dare un governo regionale adeguato all’Ente Regione Umbria. Claudio Ricci (Consigliere e Candidato Presidente della Regione).

Partono le Vele Mobili, Inizia la Campagna Elettorale (dopo le Inchieste sulla Sanità) delle 3 Liste di Ricostruzione Civile: Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria. Noi Per la Nuova Umbria: Cambiare, Capacità di Fare e Merito. 300 Presenti (fra Interno-Esterno Hotel) in Mattinata.

Perugia, 11 Maggio 2019. Comincia la “ricostruzione civile dell’Umbria” con 3 liste: Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria. Si voterà, dopo le inchieste sulla sanità, a ottobre o novembre. Le “vele mobili”, partite oggi, dopo l’incontro svolto in mattinata a Perugia Park Hotel (sono intervenuti, oltre a Claudio Ricci, Rosita Miani, Mario Sereni, Maria Rosaria Ferraro, Giacomo Tamburo, Giovanni Marcacci e Floriano Ventura) sono il segno concreto di voler “andare subito al voto” per una Regione Umbria solida, efficiente e capace di fare sempre scelte di merito. Prossimo evento il 22 Giugno (dopo le elezioni) per la Provincia Terni. Un cammino molto lungo con, negli ultimi anni, 15 incontri tematici (200 “delegati” ad evento), 500 proposte per l’Umbria (www.italiacivica.info) e una sintesi programmatica in 5 punti: amministrare bene, sviluppare lavoro, muoversi veloce, innovare ambiente e curare umanizzando. Oggi, durante la mattinata, fra esterno e interno hotel, 300 i delegati territoriali presenti. L’obiettivo è cambiare ma con la capacità di fare e secondo le risorse possibili. In particolare ridurre sprechi e inefficienze (utilizzando meglio le opportunità europee) per avere 50-100 milioni €, in più all’anno, da investire in sviluppo-lavoro, meno tasse (a partire dall’IRAP sulle attività) e più sostegni alle 30.000 famiglie in difficoltà del territorio regionale. Sul piano politico, viste le attuali discrasie in ogni ambito, estrema chiarezza: “solo liste di ricostruzione civile” per fare dell’Umbria un modello nuovo di Governo civico. Ormai, nei comuni e nelle Regioni, oltre  il 50% dei voti espressi è nelle liste civico-civili. Claudio Ricci  (Candidato Presidente della Regione Umbria).

Dal 7 Maggio il Consiglio Regionale dell’Umbria è Decaduto con “Procedura di Scioglimemto” che Deve Essere “Subito Attivata”. Claudio Ricci: Ho Inoltrato, Ieri, gli Atti di Segnalazione alle Istituzioni di Controllo. Auspico Chiarezza Subito.

Perugia, 9 Maggio 2019. La X legislatura, in Regione Umbria, è finita, e, dal giorno 7 Maggio 2019, deve essere “attivata la procedura di scioglimento” a norma di regolamento. Assumere atti differenti, o proseguire come se nulla fosse accaduto, significa incorrere in “rilevi” che gli organi di controllo non potranno che “accertare”.
Infatti il giorno 7 Maggio si è svolto il Consiglio Regionale che è finito “senza esito”, quindi con la conferma delle dimissioni del Presidente della Giunta Regionale. Il rinvio, di 15 giorni, ci poteva essere MA solo in presenza di 11 firme, per la così detta “mozione di maggioranza”.
Ho rappresentato (già ieri mattina), nelle forme rituali previste, tale “anomalia”. Mi affido alle autorità di preposte per ristabilire la “normalità istituzionale”.
Concludo anche dicendo che la “pazienza, e direi il buon senso, pone dei limiti a tale situazione”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).

Il Consiglio Regionale Rinvia la Discussione su Dimissioni del Presidente della Giunta (causa Inchiesta Sanità). Claudio Ricci: Inoppotuno e Ricorribile il Rinvio, Auspico che Intervenga il Prefetto, Andare Subito al Voto entro Ottobre-Novembre.

Perugia, 7 Maggio 2019. Il Consiglio Regionale in Umbria, in modo a mio parere “inopportuno e ricorribile”, ha rinviato la discussione sulle dimissioni del presidente della Giunta Regionale (a seguito delle inchieste sulla sanità).
Bisognava invece oggi, visto il quadro regolamentare, concludere l’atto con la “accettazione delle dimissioni” o (in subordine) una mozione di fiducia che concedeva 15 giorni per decidere in modo definitivo.
A mio avviso, non essendo previsto dalle norme il “rinvio”, da oggi la X Legislatura è conclusa e devono essere attivate le procedure di scioglimento del Consiglio Regionale. Auspico una comunicazione al Prefetto di Perugia su una situazione ormai molto complessa e fuori controllo. Si deve votare il prima possibile (massimo ad ottobre-novembre) per avere una amministrazione forte e competente, efficace ed efficiente (che elimini sprechi e inefficienze) per avere di più da dedicare a sviluppo (per nuovi posti di lavoro), meno tasse e più sostegni sociali con scelte che privilegino il merito e il meglio per la Regione.
Claudio Ricci

La X Legislatura Regionale in Umbria è Finita. Claudio Ricci: per me si puó Votare Subito. Sabato 11 Maggio (ore 10, Perugia Park Hotel) Inizio la Campagna. Con il Buon Senso, tolto Agosto, si Voti a Ottobre-Novembre.

Perugia, 6 Maggio 2019. Sabato 11 maggio, ore 10 Park Hotel Perugia, inizia la mia campagna elettorale, come candidato presidente della Regione (con tre liste civiche: Ricci presidente, Italia civica e proposta Umbria). Si attiva anche la comunicazione con la partenza di due vele mobili.
Per noi si può votare anche subito, in estate, avendo già pronta l’organizzazione, il programma e già molte “pre candidature” a Consigliere.
Come si vede ben oltre le ampie parole ci sono i fatti di chi vuole “votare subito”.
Sul piano tecnico giuridico, si potrebbe molto discutere, ma è evidente che la X Legislatura è finita (sia che le dimissioni del Presidente si discutano domani o fra quindici giorni).
Con il buon senso, volendo evitare l’estate (“non essendoci gli elettori”), e considerando i tempi di presentazione delle liste e la campagna elettorale, si arriva a metà ottobre quindi la mia proposta sarà (domani in Conferenza dei presidenti di gruppo e in Consiglio Regionale) di “indire le elezioni” fra metà ottobre e metà novembre. Del resto, filosofie politico strategiche e tattiche, non me ne occupo… Più.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).