La Presidente della Regione Umbria e il Consiglio Regionale non Riconoscono l’Urgenza di Pontenziare gli Uffici Sismici, Claudio Ricci: “Un Fatto Grave”.

Perugia, 18 Ottobre 2017. Avevo chiesto l’urgenza di discutere la mozione sul potenziamento degli uffici della Regione (prima in capo alle Province di Perugia e Terni) legati al “controllo sismico sulle costruzioni” (e i relativi tempi, ora molto lunghi, di rilascio delle autorizzazioni).
Un fatto di “importanza fondamentale”, come citato con lettera (da molti mesi) dalle professioni tecniche dell’Umbria (oltre 2.000 tecnici), nonché per il prossimo impegno correlato al “maggior numero di pratiche” legate alla ricostruzione post sisma 2016 in Umbria.
La Presidente della Regione Umbria è intervenuta, in aula, per “sostenere che non era una mozione urgente” (il Consiglio Regionale dell’Umbria ha, conseguentemente, votato contro) forse senza conoscere la situazione dell’ufficio oggetto, recente, anche di un “sopralluogo” dell’assessore con delega.
Basta fare una visita (invito il presidente della Regione Umbria a farlo) per “capire direttamente” i problemi di qualità edilizia degli uffici, organizzazione anche tecnologica nonché una forte carenza di personale (mancano circa 15 unità fra ingegneri, geologi e anche amministrativi).
Un fatto grave, non aver riconosciuto l’urgenza della mozione, che denota la “lontananza della Regione” dai problemi reali di cittadini, tecnici e imprese che spesso attendono troppo per avere i permessi adeguati. La promessa semplificazione è, in Umbria, solo teoria come quella di “interventi rapidi nella ricostruzione”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).