SASE (Gestione Aeroporto Umbria) Eroga 500.000 € a Compagnia Aerea Non Autorizzata a Volare, Claudio Ricci: Chiesti gli Atti.

Perugia, 22 Ottobre 2017. I fatti sono “purtroppo” noti e confermati durante l’audizione svolta in II Commissione Consiliare.
La SASE (gestione aeroporto) e Fly Volare annunciano il 31 luglio 2017, con ampia conferenza stampa, ben 9 nuove linee aree. Applausoni generali.
Passano poche ore e l’ENAC (controllo aeroportuale) “diffida” Fly Volare in quanto non possiede le due autorizzazioni necessarie per volare. Incredibile.
Pure i diciottenni sanno che per guidare occorre la patente. Fly Volare no.
A questo punto “tutti a corrersi dietro fra loro” e si precisa che a “fine settembre” (dichiarazioni stampa) sarà tutto a posto.
Siamo a fine ottobre e, come sempre, Natale è vicino. Di Fly Volare nessuna notizia. Già partita per le vacanze di fine anno?
Scena seconda.
Non sarà mica che, in questo “guazzabuglio”, qualcuno ha pure pagato?
E invece si scopre di si.
Ben 500.000 € (si dice provenienti dai sostegni della “benemerita” Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia) sono stati erogati a Fly Volare senza prima verificare se avessero avuto la “patente per volare”. Paradossale.
Fine della storia.
Nessuno si vuole assumere le evidenti responsabilità.
La Corte dei Conti è stata da me informata. Attendiamo.
Adesso però la “storia è finita” e, nei miei doveri di controllo, lunedì mattina farò un accesso agli atti per chiedere copia di:
– contratto/convenzione fra SASE (gestione aeroporto) e Fly Volare;
– atto con cui sono stati “erogati” da SASE 500.000 € a Fly Volare;
– informativa dirigenziale/gestionale (se esiste) al CdA di SASE in merito alla situazione contrattuale, alla data odierna, fra SASE e Fly Volare;
– atti di diffida inoltrati da ENAC (controllo aeroportuale) a SASE in relazione a Fly Volare.
Nel frattempo auspico vivamente le dimissioni dei responsabili tecnici e dirigenziali/politici afferenti ai diversi livelli di responsabilità di SASE (gestione aeroporto), Sviluppumbria (partecipata dalla Regione nella SASE) e Regione (Assessorato). Nessuno si dimetterà.
Facile prevederlo.
Morale finale, anche se è un “parolone”, di questi tempi. Cari cittadini umbri non è una questione politica (destra, centro, sinistra o ambiti vari sono “categorie” ormai inesistenti) ma di scegliere, quando si vota, chi ci sa amministrare o, almeno, si ricorda che “per guidare ci vuole la patente” altrimenti i Carabinieri, prima o poi, ti fermano.
E ti i multano. Se poi la violazione è grave, ti tolgono pure la patente!
Meditate e buona domenica.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale)