Un Anno dal Sisma (Scossa del 30 Ottobre) nel Centro Italia, Claudio Ricci: Poche Risorse Certe “In Cassa” e Troppa Burocrazia.

Perugia, 30 Ottobre 2017.
Come ho fatto il 24 agosto anche oggi (come in molte occasioni), 30 ottobre, sarò in Valnerina, con le persone, in semplicità e per significare vicinanza.
Ben oltre le cerimonie del “tutto sta andando bene”.
Un piccolo gesto per dire che i numeri parlano e “ci ricordano” i tanti ritardi.
Basta sentire la gente.
Gli edifici danneggiati in Umbria sono 15.000 (circa). Gli sfollati oltre 6.500 (di cui parte ha optato per l’autonoma sistemazione).
Per quanto attiene alle casette (rispetto al numero di posti) quelle consegnate, a oggi, sono il 25 % del totale necessario in Umbria.
I progetti autorizzati sono meno di 20 fra ricostruzione “leggera” e “pesante”.
Avete letto bene meno di 20 (per la precisione 19).
Sono evidenti i ritardi, la troppa burocrazia e le poche “risorse certe” subito spendibili (per il Centro Italia servono 23 miliardi € più altri 4/5 miliardi € per i danni indiretti).
Il nuovo Commissario di Governo, pur nel rigoroso rispetto, della persona e del ruolo, non include alcuna esperienza in tema di terremoti e ricostruzione.
Questo non è accoglibile.
I poteri di sindaci e presidenti di regione sono molto, molto inferiori, a quelli del 1997 (sisma in Umbria e Marche).
Nessuno decide, per timore di infrangere le leggi ormai inestricabili, nemmeno le macerie sono state tolte (meno del 15% rimosse a livello generale), di ponteggi provvisori ne furono fatti pochi (fra la scossa del 24 agosto e quella del 30 ottobre), i danni indiretti a turismo ed economia sono stati molto ampi (sino al meno 35% delle presenze turistiche medie in Umbria).
Le risorse disponibili per i danni indiretti, ad attività economiche e turismo, sono una “goccia” nel mare.
Non possiamo più stare in silenzio. Occorrono decisioni incisive, risorse certe, burocrazia zero è più poteri a livello locale. Ognuno, a un anno dal sisma, “solleciti” che bisogna fare presto, bene e con persone di esperienza tecnico istituzionale.
Questo per la “doverosa vicinanza” verso chi ha perduto tutto e sofferto tanto da ormai un anno.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).