Alta Velocità Ferroviaria in Umbria, Claudio Ricci: Deve Arrivare a Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia con l’Aeroporto.

Perugia, 2 Novembre 2017. Alta Velocità ferroviaria, in Umbria si deve attivare un “vero servizio” e non un “arretramento” (da Arezzo a Perugia, con partenza a “notte fonda”) solo per tentare di “salvare” l’immagine politica.
I perugini e gli Umbri non meritano le “briciole” ma una linea Alta Velocità, ben strutturata, da Terni verso Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia (Aeroporto e Centro), Terontola con proseguimento verso Arezzo, Firenze, Bologna e Milano. Altrimenti la “toppa” sarà peggiore del buco. Servono 3 milioni di euro, all’anno (ricavati diminuendo “sprechi e inefficienze” delle società partecipate), almeno facendo come la Basilicata (in questa Regione il servizio è stato attivato da un anno, siamo più indietro della Basilicata).
Anche sulla stazione ad Alta Velocità (che dev’essere realizzata all’aeroporto, come avviene in ogni luogo del mondo) siamo nella “notte più buia”: tutto fermo e poche idee sbagliate, addirittura quella di realizzarla in Toscana.
Se Trenitalia non si decide, a dare all’Umbria un servizio ferroviario adeguato, dobbiamo anche esplorare le possibilità con il “vettore privato” Italo.
In generale speriamo che si concluda presto la X^ “immobile legislatura”, veloce solo quando si tratta di approvate nuovi incarichi da dirigente (come quello del direttore generale che costerà almeno 1 milione € in cinque anni: pazzesco!).
Per quanto ci attiene, le liste “Italia Civica” e “Ricci Presidente”, Sabato 11 novembre, alle ore 10.30, in Perugia Hotel Sangallo (sopra il parcheggio di Piazza Partigiani) illustreranno le attività svolte, sino a metà della X^ legislatura regionale, per iniziare un “concreto e solido” cammino verso il cambiamento dell’Umbria nel 2020 (se non prima).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).