I Dubbi Erano Fondati su Fly Volare, la SASE (Gestione dell’Aeroporto dell’Umbria) si Attiva per la Revoca del Contratto e la Restituzione dei 500.000 € Anticipati.

Perugia, 14 Novembre 2017.
I dubbi su Fly Volare erano fondati. Infatti, nel Consiglio Regionale dell’Umbria, durante la discussione dell’interrogazione (svoltasi nella odierna mattinata), da me presentata, è stato comunicato, dall’Assessore con delega, che la SASE (società di gestione dell’aeroporto dell’Umbria) si è attivata per revocare il contratto (con Fly Volare) e farsi restituire i 500.000 € anticipati, a Fly Volare, che non aveva le autorizzazioni necessarie per svolgere i servizi, con conseguente diffida di ENAC (Ente Nazionale Aeroporti Civili).
Occorreva maggiore attenzione e speriamo che i 500.000 € siano “recuperati in tempi brevi”. Continuerò a vigilare su questo tema come, doverosamente, occorre fare essendo coinvolte risorse pubbliche.
Rimane comunque l’obiettivo fondamentale per l’Umbria: investire di più da parte della Regione (almeno 2/3 milioni di euro all’anno) per sviluppare accordi con compagnie aeree Low Cost (“basso costo”) al fine di arrivare al raddoppio dei passeggeri attuali sino a 500.000 movimenti all’anno, anche con una maggiore attrattività turistica.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).