Sulle Televisioni Locali il Domanda Risposta, sullo Sviluppo dell’Aeroporto e il “caso” Fly Volare, nel Consiglio Regionale dell’Umbria.

Perugia, 16 novembre 2017.
Nei prossimi giorni su tutte le reti televisive “locali” (ma con un ascolto molto ampio) della Regione Umbria verrà trasmesso (in modo integrale) l’atto di domanda risposta (da me presentato) sul tema dello sviluppo dell’Aeroporto e del “caso” Fly Volare. Ampia gratitudine all’ufficio stampa dell’Assemblea Legislativa per la preziosa professionalità, equilibrio politico e trasparenza nella comunicazione istituzionale (in perfetta linea con la Legge 150 del 2000).
I fatti sono noti: la SASE (società di gestione dell’Aeroporto) contrae un accordo con Fly Volare che “non aveva le necessarie autorizzazioni per svolgere il servizio” (con conseguente diffida di ENAC Ente Nazionale Aeroporti Civili). Malgrado questo c’è stata, da parte di SASE a Fly Volare, l’erogazione di un anticipo pari a 500.000 € (di risorse pubbliche).
Secondo la risposta dell’Assessore con delega (che si potrà ascoltare in televisione) in settimana arriverà una lettera di impegno, da parte di Fly Volare, per restituire i 500.000 €. Secondo, invece, la SASE (dichiarazioni di ieri) entro venerdì saranno recuperate le risorse.
Molto meglio e sabato verificheremo. Se saranno “ripresi” i 500.000 € dovremo anche ringraziare coloro che, da mesi, stanno (riconoscendo ampia incisività a stampa e mezzi di comunicazione) mettendo in rilievo come, su tutta la vicenda (segnalata anche alla Corte dei Conti), si doveva porre una
maggiore attenzione (abbiamo utilizzato parole cortesi, come doveroso).
Per il futuro dell’aeroporto esiste solo un obiettivo: la Regione Umbria deve ampliare il sostegno a 2/3 milioni €, all’anno, per definire accordi con solide compagnie aeree Low Cost (basso costo) per raddoppiare i passeggeri sino a 500.000, all’anno, con indotti economici e turistici.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).