Alta Velocità Ferroviaria in Umbria con il Freccia Rossa 1000, Claudio Ricci: il Servizio per Milano deve Partite da Terni Fermando nelle Principali Città e a Perugia.

Perugia, 16 novembre 2017.
Sui servizi al alta velocità Ferroviaria in Umbria non esiste, ancora, una “decisione strategica” chiara ed operativa. L’arretramento da Arezzo a Perugia ad un orario improbabile per tutti, in primissima mattinata, soprattutto per i turisti, è letteralmente “inutile”.
Bisogna pianificare un “servizio d’avvero strategico per la Regione” che parta da Terni, proceda verso Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia, Terontola, Arezzo (ingresso nel “nodo” ad alta velocità) e proceda verso Firenze, Bologna e Milano. Occorre fare esattamente come la Regione Basilicata investendo almeno 3 milioni € all’anno (essendo un servizio a mercato che, in parte, può ripagare tale cifra in relazione al flusso di passeggeri attratti).
Si ribadisce che presso l’Aeroporto dell’Umbria deve essere pianificata la stazione ferroviaria a “media alta velocità” (iniziando a predisporre almeno un progetto strategico di fattibilità) nonchè occorre dare priorità al raddoppio ferroviario Spoleto-Terni e a quello Foligno-Terontola.
In conclusione deve essere anche ripreso almeno il progetto di fattibilità della “variante”, alla linea Roma Ancona, con “innesto” all’Aeroporto e a Foligno (raccordando le zone di Gubbio e Gualdo Tadino).
Auspico che l’Ufficio Stampa della Regione Umbria (Assemblea Legislativa) possa “comunicare” queste mie dichiarazione non avendo avuto modo di farlo, in mattinata, presso la Commissione di Controllo (audizione dell’Assessore con Delega) per “evidenti impedimenti ambientali”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).