Freccia Rossa 1000 in Umbria, Claudio Ricci: Il Servizio deve Partire da Terni per Perugia e Milano Fermando nelle Principali Città.

Perugia, 18 Novembre 2017.
L’arretramento del Freccia Rossa 1000 da Arezzo a Perugia, alle ore 5 di mattina, è un “atto provocatorio” indegno di essere proposto (la mozione approvata dal Consiglio Regionale diceva ben altro).
Vere e proprie “briciole” che, da sole, sono solo “fumo negli occhi”.
Mi meraviglio di chi “si accapiglia” per prendersi i meriti. Incredibile!
Spero che i sindaci di Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia, con i primi cittadini dei luoghi affini, si facciano sentire e si organizzino per una protesta sin anche plateale. Martedì prossimo spero che arrivino per farsi sentire nel prossimo Consiglio Regionale.
Ma possibile che non si capisce che i clienti commerciali business non partono alle 5? Possibile che non si intuisce che non ci sarà alcun turista che si sveglierà, nel cuore della notte, per prendere questo treno per Firenze e Milano?Ma per chi ci avete preso, non abbiamo certamente “l’anello al naso”!
La vera svolta sarebbe stata il Freccia Rossa 1000 da Terni per Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia e Terontola sino ad Arezzo, Firenze, Bologna e Milano.
Ma chiedere di fare come la Regione Basilicata che ha investito sino a 3 milioni di euro (teorici perché essendo un servizio a pagamento se funziona si ripaga da solo) per l’Alta Velocità Ferroviaria (peraltro utilizzando fondi europei) è chiedere troppo?
Si, forse è chiedere troppo per una Regione ormai sud del sud d’Italia, ultima in ogni classifica economica.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).