27 Dicembre 2017, 70 Anni dalla Costituzione, Claudio Ricci: Più che Cambiarla Bisognebbe Rileggerla e Attuarla.

Perugia, 27 Dicembre 2017.
Settanta anni, esatti, dalla costituzione italiana, prolungata il 27 dicembre 1947. Molta “timidezza” nel celebrare l’anniversario, anche a livello locale e regionale. Un Anno fa, invece, quando si trattava di modificarla vi era ben altro fragore. Per fortuna gli italiani seppero tutelare questo “mirabile valore”.
Concordo con chi, in questi giorni, ci ricorda che più che modificarla bisognerebbe “rileggerla” per scoprire che molti punti non sono stati applicati. È stata un’opera di rilevo, realizzata con il contributo culturale e istituzionale di tutti, oggi più che mai moderna (con pochissimi “ritocchi, semmai, da fare”).
In questi giorni più che alla Costituzione molti pensano ai “seggi da conquistare” con una legge elettorale che, di fatto, impedisce di eleggere i parlamentari: quasi tutti saranno solo “nominati” dall’alto.
Tra le parti non attuate “l’organizzazione dei Partiti” che, infatti, oggi non presentano più credibilità: ormai oltre il 50% degli elettori non vota. I risultati si vedono bene. Non c’è più formazione della classe politica. Si è perso il ruolo dei Partiti che dovevano essere dei “mediatori” fra persone, problemi dei territori e istituzioni governative. La crescita dei movimenti civici è la risposta spontanea a questa grave situazione.
Ultimo aspetto ad ogni elezione si cambia la legge elettorale dare il massimo vantaggio a chi, in quel momento, è al Governo. Così facendo non si può organizzare l’azione politica propositiva “dal basso”, non emerge il vero cambiamento e spesso non si conoscono nemmeno le modalità del voto e men che meno di come ci si organizza per candidarsi alle elezioni.
Buon compleanno alla Costituzione e… Lunga vita.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).