Legge sulla Pari Opportunità nella Comunicazione Durante le Elezioni, Claudio Ricci: una Norma Fori Tempo in Epoca Multimediale.

Perugia, 5 Gennaio 2018. La Legge n. 28 del 2000, disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali è, ormai, totalmente obsoleta.
Da dieci anni, lo sviluppo di Internet e dei Social Network nonché dei Telefonini, dove transita il 50% dell’informazione, impedisce di “controllare la parità”. Orami tutto è libero.
Bisognerebbe mettere sotto monitoraggio tutti gli italiani che, ormai, producono da soli i contenuti multimediali e li trasmettono a tutti.
Una Legge, di 17 anni fa, che si muove come un Dinosauro in un mondo che non esiste più da tempo.
Addirittura anche chi non sarà candidato non potrà più usufruire dei servizi istituzionali di informazione. Da qualche giorno, anche nel Consiglio Regionale dell’Umbria, le attività dei Consiglieri non possono più essere comunicate: un fatto “illegittimo”, come mettere un bagaglio preventivo, che limita il mandato contro i principi costituzionali.
Il nuovo Parlamento, fra gli altri problemi ben più gravi come lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, si ricordi di modificare la Legge 28 del 2000 tanto ormai non è più applicabile in questo “nuovo mondo multimediale”.
Questo articolo lo invierò ai miei “quasi” 20.000 amici nei 7 Social da me attivati.
Pari opportunità? Chissà!
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).