Nicola Alemanno Sindaco di Norcia ha Operato Bene e con Velocità dopo il Sisma, Claudio Ricci: Incomprensibili le Imputazioni per un Centro di Servizi per l’Emergenza.

Perugia, 8 Gennaio 2018. Da oltre un anno, in Consiglio Regionale Umbria, (basta vedere i verbali) rilevo che l’impostazione delle fasi di emergenza e ricostruzione dopo il terremoto, nel centro Italia, è definita con “norme troppo complesse, che non semplificano” e anzi creano problemi a Comuni e Regioni nonché ritardi.
Quando c’è un sisma, come in una “guerra”, si deve agire rapidamente in deroga a tutte le normative altrimenti ci si blocca. È quello che sta avvenendo con pochi poteri lasciati a Comuni e Regioni e dopo un anno e mezzo ancora siamo alle “casette” che dovevano essere per l’emergenza.
Addirittura un Sindaco come Nicola Alemanno (Norcia) bravo, competente e operativo (che ha fatto più di un “miracolo” vista la situazione) viene “indagato” per aver agito velocemente facendo il suo dovere: realizzare (con una donazione, quindi senza costi per lo Stato), in una zona terremota, un centro di ritrovo socio culturale e per servizi di natura pubblica.
Credo che la “misura sia colma” e ora il Capo dello Stato deve intervenire in una situazione implosa nelle carte e fra le normative.
Per quanto attiene al Commissario di Governo per il sisma sarebbe bene che si attribuisse la funzione a persona competente che abbia avuto pregresse esperienze su questi temi.
È così ovvio che è una affermazione elementare.
Attenzione: “il popolo da una delega alle istituzioni ma se esse ne abusano il popolo, nella storia, si è sempre ripreso la delega”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).