Claudio Ricci alla Manifestazione, a Terni, per la Valorizzazione del Teatro G. Verdi. Serve un Ampio Progetto per la Città Unendo Anime e Speranza.

Perugia, 15 Febbraio 2018. Ieri, 14 febbraio, ho partecipato alle festività di San Valentino e ringrazio molto i ternani che hanno voluto, unitamente al mirabile Giovanni Ceccotti (complimenti), promuovere una iniziativa “io amo il Verdi” per sollecitare il restauro e la valorizzazione del teatro Giuseppe Verdi.
Il teatro è l’anima socio culturale di una città. Nel 2020, se riusciremo ad arrivare alla presidenza della Regione Umbria, sarà una delle nostre priorità.
Terni, che conosco bene anche per motivi familiari, è una città che merita un “grande progetto civico/civile”, che ricrei la speranza, capace di unire le anime e lo spirito, molto positivo e concerto (direi commerciale e imprenditoriale), dei ternani.
Ho comunicato, ai gruppi civici, che sarò al loro fianco nei prossimi mesi e metterò a disposizione di Terni la mia esperienza amministrativa, e socio culturale, per un grande progetto di “città intelligente” modello per l’Italia e il mondo.
Sogno per Terni il “Tulipano” (torre incompiuta), illuminata di notte (segno di speranza e ascesa di modernità), come sede di una grande company legata alle telecomunicazioni e ai social network; penso alla realizzazione del primo grande distretto industriale europeo dedicato al “nuovo manifatturiero tecnologico, digitale, ologrammi e collegato alla robotica, innovativo nelle tecnologie per il risparmio e la produzione energetica”; penso a Terni come polo nazionale per l’arte contemporanea, la creatività multimediale e i congressi/tele conferenze (in un’area sempre più connessa, sul piano dei trasporti, con Roma e Civitavecchia); credo che Terni debba essere dotata di un palazzetto dello sport e trasformare lo stadio Libero Liberati in un luogo per eventi non solo sportivi; vedo lo sviluppo del sistema lago di Piediluco, Cascata delle Marmore (da candidare come Sito Patrimonio Mondiale UNESCO) per un progetto turistico ambientale; la realizzazione del primo “eliporto innovativo per aerei a decollo semi verticale” (a Maratta); sono certo che Terni saprà svilupparsi come sede universitaria internazionale e come luogo per centri di ricerca, imprese innovative, brevetti e forme di turismo che mettano insieme cultura creativa, destinazione d’affari e ambiente (occorre anche in pala Fiere utilizzabile per Congressi).
A 25 anni dall’elezione di Gianfranco Ciaurro Sindaco di Terni la città, e i ternani, dovranno traguardare ad un “nuovo” Ciaurro che possa rimettere insieme le anime e la speranza di questa città che tanto ha dato all’Italia.
Terni deve produrre una nuova materia prima (oltre agli acciai speciali e al polo chimico da tutelare e rendere compatibile con l’ambiente): la capacità di “mettere insieme, e in modo intelligente, tecnologico e umanistico, persone, energie positive, di attività e associazioni, nonché il pragmatismo di gestire bene il Comune evitando sprechi, inefficienze e la burocrazia.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale, candidato alla Presidenza della Regione nel 2020).