Sui Vitalizi degli Ex Consiglieri Regionali (Aboliti in Umbria dal 2015) Occorre una Legge Nazionale. Il Gruppo Ricci Presidente ha Restituito 28.000 €.

Perugia, 16 Febbraio 2018. In questi giorni si fanno molte “parole” su vitalizi e “presunti risparmi” della politica. Si parla. Nella piccola Umbria, in data 2 febbraio 2018, come risulta agli atti, sono stati restituiti, dal gruppo Ricci Presidente, oltre 28.000 € di “risparmi” ora a disposizione della comunità regionale.
Nel nostro stile nessuna conferenza stampa, nessun manifesto pubblicitario, solo una comunicazione peraltro doverosa. Infatti, a nostro avviso, il risparmio, in politica (e in generale nella pubblica amministrazione), non si deve mostrare, strumentalmente, ma solo fare concretamente come dovere e nella normalità dell’agire con buon senso.
Sul tema dei vitalizi degli ex Consiglieri Regionali (in Umbria pesano per circa 4.2 Milioni € all’anno) è bene precisare che sono stati (giustamente) aboliti dal 2015. Quindi i “nuovi” Consiglieri (della X Legislatura 2015-2020), fra cui il sottoscritto, non lo avranno più (aggiungo, di nuovo, giustamente).
È però necessaria una Legge nazionale (spero che il nuovo Parlamento la attivi come priorità) per il pregresso, e i così detti “diritti acquisiti”, senza la quale ogni decisione è “impugnabile”. A mio avviso, come avviene per tutti i lavoratori, deve essere applicato un “sistema contributivo”: si avrà, di pensione, solo in funzione di ciò che si è versato.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).