Nestlé Perugina, Sono Troppi 364 Esuberi – Cassa Integrati, Claudio Ricci: Occorre un Vero Rilancio o Riprendiamoci il Marchio.

Perugia, 20 Febbraio 2018. La Nestlé deve, realmente, investire nel rilancio dello stabilimento di San Sisto e del “Bacio” (simbolo di amore, pace e dialogo), unitamente alla filiera del cioccolato: sono prodotti noti in tutto il mondo e che potrebbero promuovere tutta l’economia Umbra.
In realtà gli investimenti citati nell’ultimo accordo “non si vedono” (o non producono gli effetti sperati) e, ormai, con i 364 “esuberi-cassa integrazione” gli addetti diminuiranno ancora di più. Questo è poco accettabile.
L’accordo, in itinere di attivazione a fine febbraio, “va migliorato” perché non determina, in modo incisivo, ad un “vero” rilancio strategico ma una “pericolosa” stagnazione per “costrizione” (alcuni spazi interni, a San Sisto, sono più vuoti, di prima, per “smobilitazione” di tecnologie e macchine).
Torniamo a proporre, coinvolgendo privati, istituzioni e persone (unite da una Public Company), l’acquisto del marchio Perugina: la Nestlé è troppo grande, e “distratta” da altre filiere, per credere in questo prodotto che è parte fondante dell’identità e della storia dell’Umbria.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).