Per Evitare la Deriva Populista Occorre Fondare il Partito Popolare della Nazione, Claudio Ricci: Unire le Forze Civiche, Civili e Riformiste.

Perugia, 17 Marzo 2018. Potrei dire che lo avevamo detto da tempo ma, forse, é inutile anche citarlo. Dal 2011 (incontro nazionale promosso in Assisi) che bisognava, come avvenuto poi in Francia e Spagna (per creare un argine agli “populismi”), costituire il partito popolare italiano o, più propriamente vista la situazione attuale, il “partito della nazione”. Questo in un quadro politico ormai diviso in due: da un lato i populisti agitatori di bandiere ma incapaci di proporre cose realizzabili e farle; dall’altro un quadro civico, civile, moderato e riformista per attivare una nuova fase costituente del paese con persone in grado di “cambiare ma con la capacità di fare” attraverso preparazione (evitando gli improvvisati e nominati), credibilità e concretezza.
Non c’è più molto tempo, il paese sta per prendere una “deriva rischiosa” e, in tempi brevi, le forze moderate, in modo trasversale, si devono unire contro i populismi che promettono, illudendo le persone, per poi osservare che ciò che dicevano non é realizzabile.
Dall’Umbria, con tre liste civiche verso le elezioni regionali del 2020, cercheremo di dare un contributo costruttivo (dopo anni di rottamazione e populismo) alla Regione, all’Italia e al bene comune per le persone e le attività.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).