Lieve Riduzione dei Vitalizi agli Ex Consiglieri Regionali in Umbria, Claudio Ricci: Solo Populismo, Bisognava Eliminarli Tutti con Norma Nazionale.

Perugia, 7 Aprile 2018.
Fortunatamente non avrò alcun vitalizio regionale, abolito (giustamente) dal 2015. Fortunatamente in Consiglio Regionale sono l’unico ad non avere alcun incarico. Fortunatamente ho l’indennità ridotta e nessuna risorsa per la gestione del gruppo (che mi é stato, con decisione molto discutibile, tolto dal gennaio 2018).
Posso quindi esprimere il mio parere, con grande libertà, sulla legge per la riduzione (lieve) del vitalizi ai Consiglieri Regionali in Umbria. É demagogia e populismo allo stato puro e la norma proposta, per una lieve riduzione (tanto per “consolarsi la coscienza”), sarà impugnata (con dilazione infinita dei tempi). Bisognava proporre, a livello nazionale, la modifica del regime pensionistico a contributivo (si prende ciò che si é versato, come avviene per tutti i lavoratori) eliminando, di fatto, totalmente i vitalizi.
Già anticipo che “non parteciperò al voto in aula” (tutto populismo allo stato puro) come da gennaio faccio in quanto in Consiglio Regionale manca una “lista eletta” (Ricci Presidente) e questo é illegittimo. Auspico che su questa “abnorme situazione” (l’eliminazione in Consiglio Regionale di una lista eletta), causata da due norme regionali non coordinate, che si protrae da mesi, intervenga con urgenza il Prefetto per ristabilire la piena legalità.
Quindi coloro che vorranno impugnare la proposta di legge (immagino molti ex Consiglieri) potranno farlo agevolmente anche “citando” la non legittimità del Consiglio Regionale per assenza, causa impropria eliminazione, di una lista eletta (Ricci Presidente).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).