Contratto SASE (Aeroporto dell’Umbria) e Fly Volare, ora Si Parla di Truffa. Claudio Ricci: Siamo Stati gli Unici Critici già Otto Mesi Fa.


Perugia, 9 Aprile 2018. Contratto fra SASE (Gestione Aeroporto) e Fly Volare, dopo otto mesi ci si accorge che era una “truffa” (così si legge). Otto mesi fa eravamo l’unica voce critica ed anzi ci hanno fatto passare per i “soliti contro” a priori.
Come é stato possibile firmare un contratto che prevedeva un’anticipazione di 500.000 € (solo 250.000 € restituiti) senza che Fly Volare avesse (gli si davano 90 giorni di tempo) le due autorizzazioni necessarie per i servizi promessi?
Parlare di “ingenuità” é sin troppo elegante. Da otto mesi nessuno ha sentito nemmeno il dovere di fare un minimo di autocritica.
Spero che gli Umbri, essendo gli unici ad aver subito segnalato il fatto alle autorità preposte per il controllo, abbiano apprezzato il nostro modo “incisivo, concreto e propositivo” di fare opposizione. Certo la domanda rimane: perché ci si accorge solo dopo otto mesi e dopo l’arresto (peraltro per motivi diversi da quelli contrattuali) del presidente di Fly Volare?
Dal 2020 al Governo della Regione Umbria cambieremo, sull’aeroporto, subito pagina: investimenti di almeno 3/4 milioni €, all’anno, come Regione Umbria, da dedicare allo sviluppo di linee aeree “stabili annuali” con l’obiettivo di raddoppiare il numero di passeggeri, ogni anno, sino ad almeno 450.000 “movimenti”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).