Quasi Due Anni dal Terremoto del Centro Italia ci Sono Troppi Ritardi e Poche Certezze. Claudio Ricci: I Partiti Abbandonino le Tattiche e Pensino ai Problemi Reali.

Perugia, 11 Aprile 2018. Quasi due anni dal terremoto nel centro Italia e in Umbria (agosto 2016). La nuova scossa ha riattivato “la luce” sulla realtà. Casette d’emergenza realizzate solo in parte e con molti ritardi e problemi. Molte macerie ancora da rimuovere. Poche risorse certe (per cassa subito disponibili) rispetto ai 23 miliardi € necessari (più 4/5 miliardi per danni indiretti e sviluppo). Quasi nessun cantiere aperto. Troppa burocrazia, leggi poco chiare e dicotomie legali che bloccano anche il poco che si cerca di fare. Pochi poteri a Comuni e Regioni. Un Commissario di Governo (con ampio rispetto per l’attuale incaricato) che dovrebbe avere “più incisività politica ed esperienza tecnica nelle azioni di ricostruzione”.
Mentre questi sono i problemi reali la politica nazionale continua con “tattiche e populismi”, promesse irrealizzabili e Parlamento e Senato sono “vuoti”, senza attività, in attesa che qualcosa accada. Un Paese in attesa.
Non si può aspettare per sempre. Quando saremo al Governo della Regione Umbria la ricostruzione post sisma e il piano di sviluppo della Valnerina saranno prioritari anche sollecitando in modo molto più incisivo il Governo nazionale.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).