Arriva un Governo Balneare Verso le Nuove Elezioni Politiche. Claudio Ricci: Bisognava Saper Eliminare gli Sprechi per Investire di Più Nello Sviluppo.

Perugia, 19 Aprile 2018. The end, fine. Ci si prepari al nulla di fatto. Dopo esploratori e tentativi vari arriverà un “governo balneare” (del presidente) che ci accompagnerà a nuove elezioni (mentre l’Europa ci richiama ai doveri economici: altro che tassa piatta o reddito di cittadinanza!). I neo “nominati” dai partiti (alla Camera e al Senato), tutti designati dall’alto, dopo molti “selfie turistici” (auto foto), si preparino al “ritorno a casa”. Nessuno vuole governare d’avvero perché non può mantenere ciò che si diceva. Tutti a casa!
Il programma era uno solo da dire e fare: diminuire spechi e inefficienze (su un totale di 827 miliardi di €, all’anno, di spesa pubblica), ricavare 40 miliardi € in più all’anno e, con una finanziaria (ciò che si può spendere) tripla, da 60 miliardi €, investire realmente di più in sviluppo, meno tasse e più sostegni sociali. Il resto sono parole. Ma, per fare questo, occorrono persone preparate e capaci e non improvvisati allo sbaraglio (governare non é stare alla Corrida televisiva).
La misura é colma. Stavolta gli italiani tireremmo le somme. Statene certi non sarà come al solito (se si tornasse al voto) perché la gente soffre problemi seri di lavoro, casa, sicurezza servizi e qualità della vita.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).