La Repubblica Italiana Vive un Momento Complesso. Meno Populismo e Più Concretezza con il Partito della Nazione per Creare Sviluppo Reale e Lavoro.

Perugia, 1 Maggio 2018.
Siamo in una situazione “molto delicata” per la Repubblica italiana. Da due mesi Parlamento e Senato sono “bloccati”. I nuovi eletti “disoccupati”. La Legislatura é nata “già morta” e, ormai, tutti invocano nuove elezioni.
Nel frattempo il “vecchio” Governo vara il DEF, Documento di Economia e Finanza, mentre gli Stati Uniti (che si stanno rafforzando, sul piano economico, anche con l’asse Cina-Corea) applicheranno “dazi” (tasse) all’Europa ormai alla ricerca di una suo “ruolo forte”.
Non possiamo far Governare tale complessità a persone non adeguate (e “improvvisate”) dedite al populismo con le bandiere per agitare, nelle piazze, le paure della gente. Tante parole, troppe promesse impossibili e nessun fatto concreto e realizzabile.
Ora é il momento dei costruttori, della parte migliore del Paese, di chi non si arrende e vuole costruire il partito unico civico civile, per cambiare, con moderati e popolari verso il partito della nazione con tutti quelli con non sono, e non voglio essere, populisti bravi solo a parole.
Oggi é il primo maggio, festa del lavoro, ma senza una nazione “seria” (che recuperi, da spechi e inefficienze, 40 miliardi € in più all’anno per creare vero sviluppo) il lavoro per tutti e la dignità non ci saranno.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).