Sessione Europea per la Regione Umbria, Claudio Ricci: Le Risorse Cospicue (1.7 Miliardi €, nel Periodo 2014-2020, Devono Essere Investite con un Piano e Misuratori dei Risultati.

Perugia, 28 Maggio 2018. Nel Consiglio Regionale dell’Umbria è prevista (Ordine del Giorno del 29 Maggio 2018) la “sessione europea” (fase ascendente) un atto molto importante, per tutte le 267 regioni dell’Unione Europea, con il quale si concorre ad indirizzare le risorse.
Siamo nel settennato 2014-2020 ove la Regione potrà contare (nelle diverse “componenti” PSR, FESR, FSE e Altre) su un totale di 1.7 Miliardi di €. Peraltro, fra i temi che emergono, si riscontra la minore produzione di rifiuti, le energie rinnovabili (con tecnologie e materiali innovativi), una autorità europea per il lavoro, un coordinamento delle politiche di sicurezza e “modulazione” dei flussi migratori nonché il “mercato unico digitale” come nuovo strumento di sviluppo anche in relazione ai mercati mondiali. Occorre più Europa, forte e unità, anche “rimodulando” il parametro del deficit pubblico che oggi deve rimanere sotto il 3% del PIL Prodotto Interno Lordo (per sbloccare in più investimenti di sviluppo).
La cosa essenziale, che sosterrò in aula, è la necessità che ci sia più informazione e uffici organizzati, in ogni comune dell’Umbria, nonché la Regione deve dotarsi di un “piano di marketing operativo” per indirizzare i fondi dell’Unione Europea su pochi e incisivi progetti per i quali occorre misurare i risultati “attesi” in termini generali e di posti di lavoro creati nella Regione Umbria.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).