Ampliamento della Discarica “Le Crete” di Orvieto, Claudio Ricci: Confermo il No anche Se ci Sono Pareri Tecnici Positivi.

Perugia, 31 Maggio 2018. Abbiamo appreso che l’Assessore con delega “ha preso atto del parere positivo sull’ampliamento espresso dal comitato di coordinamento“ in merito alla discarica “le Crete” di Orvieto. Esprimo il mio parere contrario, come già fatto in Consiglio Regionale.
Le discariche, in un quadro europeo, non sono più nemmeno considerate e quelle attive dovrebbe essere “solo portate ad esaurimento”, sin anche con interventi ambientali migliorativi e compensativi ma senza ampliamenti.
In generale sul “sistema dei rifiuti in Umbria” sia la Regione che, soprattutto, AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico, ove concorrono i Comuni dell’Umbria) devono “attivare azioni operative”, rapide e chiare, per lo smaltimento di oltre 120.000 tonnellate all’anno, di rifiuti “indifferenziati”, che rimarranno anche si dovesse raggiungere oltre il 70% di raccolta differenziata.
Sulla ricognizione attuale e in merito alla decisione su quali impianti di smaltimento realizzare o implementare (inclusi i programmi per produrre meno rifiuti, sollecitare la qualità della raccolta differenziata e il riutilizzo dei materiali) abbiano 2/3 anni di tempo trascorso il quale avremo problemi.
Inoltre bisogna rivedere i contratti “molto onerosi” di smaltimento i cui appalti (prima della costituzione dell’AURI) sono stati vinti con solo l’1% di ribasso generando maggiori costi (sino al 25/30%) per comuni, famiglie e attività.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).