Rapporto della Banca d’Italia sull’Economia dell’Umbria: il PIL Prodotto Interno Lordo Aumenta, nel 2017, di +1.1% (Meno della Media Italia +1.5%).

Perugia, 12 Giugno 2018. È stato presentato, nel pomeriggio, il rapporto “l’economia dell’Umbria” a cura della Banca d’Italia: continua la risalita ma “meno della media italiana”, il PIL Prodotto Interno Lordo dell’Umbria è stato di +1.1% rispetto al +1.5% dell’Italia (2017 rispetto al 2016).
Bene metalli, meccanica e abbigliamento, ancora in calo le piccole attività: la crescita sta avvenendo ma permane l’incertezza e una “bassa competitività”. Un impulso dovrebbe avvenire con l’attivazione dell’area complessa Terni-Narni.
L’edilizia in Umbria, negli ultimi 10 anni, ha fatto registrare una perdita degli occupati del 35%. Si è interrotta la ripresa della compra vendita immobiliare.
Sul turismo, dalla fine del 2017, si è tornati alle quote pre terremoto: nel 2018 si prevede un miglioramento.
In Umbria la quota di laureati è più alta che in Italia: la imprese cercano “più operai specializzati”.
Le persone in cerca di occupazione sono aumentate, in Umbria, nel 2017, di 4.000 unità (il tasso di disoccupazione è cresciuto sino al 10.5%). La povertà cresce sino ad una famiglia su dieci.
Il rapporto è disponibile sul sito www.bancaditalia.it.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).