L’Umbria Chiederà Maggiore Autonomia allo Stato. Claudio Ricci: Sono Favorevole in Quanto Migliorano Semplificazione ed Efficienza.

Perugia, 19 Giugno 2018. Nel Consiglio Regionale di oggi si discuterà della “maggiore autonomia” che l’Umbria chiederà allo Stato aprendo, quindi, la fase di “negoziato”. Un fatto “molto importante” con una “risoluzione” che vedrà il mio voto favorevole e un intervento a sostegno in Assemblea Legislativa.
La maggiore autonomia sarà chiesta nei settori dei beni culturali, della gestione delle risorse economiche per le imprese, nella semplificazione anche riferita al controllo sismico degli edifici, nella formazione, oltreché nella possibilità di ottimizzazione normativa delle leggi. Tutte materie che, se stanno “più vicine ai territori”, possono meglio rispondere alle reali e locali esigenze delle comunità e delle attività.
L’Umbria si “muoverà”, in tale “negoziato”, in modo coordinato con le Marche ma anche, questo sarà l’auspicio che riferirò in Aula oggi, osservando quanto stanno facendo la Toscana e il Lazio nella prospettiva della “Macro Regione del Centro Italia” (che coincide con l’attuale collegio per le elezioni del Parlamento Europeo nel 2019).
Maggiore autonomia, da un lato (quella dallo Stato) ma con la prospettiva rivolta all’Europa da cui, già oggi, discendono molte risorse e opportunità per le Regioni (l’Umbria, dal 2014 al 2020, riceve circa 1.7 Miliardi €, un cifra molto rilevante).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).