Crisi dell’Aeroporto dell’Umbria, Claudio Ricci: No a Nuove Commissioni, Si alla Soluzione Immediata dei Problemi.

Perugia, 22 Giugno 2018. Un anno fa (circa), come molti giornali hanno riportato, fui l’unico a insistere, per mesi, sul caso Fly Volare (voli annunciati, con risorse anticipate, e mai svolti). Poi, altre vicende simili, misero in rilievo tutti i problemi di gestione dello scalo umbro. Adesso, dopo un anno, molti giustamente vogliono chiarezza e annunciano “incisive” commissioni d’inchiesta.
L’esperienza mi ha insegnato che se vuoi “non affrontare un problema” la tecnica è quella di “attivare una commissione” che, è bene citarlo, comunque rappresenta un ulteriore costo per la Regione. Quando c’è un problema bisogna risolverlo subito e non “perdere altro tempo”. La responsabilità della soluzione spetta al Governo della Regione. A mio modesto avviso serve: la urgente modifica delle strutture gestionali della SASE (gestione aeroporto), un maggiore finanziamento della Regione (sino a 3 milioni €) per sviluppare accordi con compagnie aeree Low Cost solide, con reti commerciali “forti” ampie e capaci di attrarre anche il turismo, nonché svolgere un’azione di “comunicazione” sull’Aeroporto per rendere più solida la “reputazione” dello scalo oggi debole.
Il resto, commissioni incluse, sono solo altre “perdite di tempo” in quando la commissione che dove discutere di questo già esiste è la II Commissione (per competenza tecnica) o quella di Controllo, se proprio si vuole controllare.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).