I Moderati Italiani si Sono “Dissolti”, Claudio Ricci: Occorre un Nuovo Quadro Politico Civico, Popolare, Nazionale in Ambito Europeo.

Perugia, 12 Agosto 2018. I moderati “prendano atto” della realtà, senza mettere la testa sotto la sabbia,
(anche se siamo in estate). Il quadro politico, come lo abbiamo conosciuto sin dagli anni novanta con il “polo per le libertà” (ve li ricordate?), “non esiste più”, anche dopo il caso della Regione Abruzzo, ma i segnali erano evidenti già alle elezioni politiche 2018.
Non mi addentro in analisi, ci sono persone e politologi ben migliori di me. È però inutile continuare ad invocare una “unità dei moderi” che non esiste più, nei fatti reali, ma solo nelle “rituali” dichiarazioni.
Oggi, al Governo, una parte dello “storico” polo per le libertà è in maggioranza mentre un’altra parte è all’opposizione.
Occorre fare presto, aggregando quanto possibile, un atto costituente del nuovo partito civico, popolare e moderato per la nazione con quelli che sono per il “Si” allo sviluppo d’Italia nell’ambito europeo. Un cambiamento con persone capaci, e preparate, per fare e proporre idee concrete e realizzabili sul piano economico.
Chi continuerà a sperare che “qualcosa accadrà”, come di miracoloso, verrà superato dai fatti.
Nel nostro “piccolo”, alle elezioni regionali del 2020 (ci stiamo organizzando, dopo il quasi miracolo del 2015, per vincere), a partire dalle liste “Ricci Presidente” e “Italia Civica” (marchi registrati e già presenti, come “componenti politiche, nel Consiglio Regionale dell’Umbria) cercheremo di dare un contributo a questa nuova fase costituente.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).