Aeroporto dell’Umbria, Nuovi Problemi. Claudio Ricci: la Regione Deve Destinare 3 Milioni € in Più, all’Anno, per lo Sviluppo di Accordi con Compagnie Aeree.

Perugia, 1 Settembre 2018. Altri problemi all’aeroporto. Leggo “sulla stampa” di ulteriori linee aeree che saranno disattivate. Da mesi aspettiamo, noi Consiglieri Regionali, chiarimenti. Nei mesi scorsi quattro casi di compagnie che annunciano voli e poi non li svolgono.
Tutto tace, nessuno decide cambiamenti che ora sono “necessari e urgenti”.
Per oggettività, negli ultimi anni, ci sono stati risultati: 250.000 passeggeri all’anno (dato 2017) e il pareggio di bilancio. Una ampia opera di riqualificazione, la nuova aerostazione, la viabilità di accesso, la concessione ventennale di gestione.
Tutto bene ma ora senza “aerei che volano” si vanificherebbe tutto, con relativa “dispersione” di risorse pubbliche. Servono, dalla Regione Umbria, 3 Milioni € in più, all’anno, per fare accordi stabili con compagnie aeree (Low Cost) solide, con ampie reti commerciali e capacità attrattiva turistica. Anche basando (parcheggiando) nello scalo umbro almeno due aeromobili.
Un solo dato: i piccoli aeroporti regionali europei si sviluppo, nel 75% dei casi osservati, “solo” con tali strumenti ed anche, aggiungo io, realizzando una stazione ferroviaria, ad alta velocità, all’aeroporto.
Obiettivo: raddoppio dei passeggeri, in tre anni, e fare dell’aeroporto il “vero motore” di sviluppo turistico economico della Regione.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).