I Pololari non Devono Inseguire i Populisti, Claudio Ricci: in Umbria nel 2020 Daremo un Contributo al Nuovo Polo Civico, Civile ed Europeo.

Perugia, 23 Settembre 2018. Concordo molto con il Corriere della Sera di oggi che, con Francesco Verderami, parlando dei moderati cita come ampio errore “rincorrere i populisti” (e gli estremismi) offrendo un’immagine di “subalternità che prelude al passaggio di consegne”: dalla tradizione popolare a quella populista (sono molto chiari i riferimenti).
L’ambiguità dei moderati è il fatto rilevante di questi tempi dove molti “non potendo, forse non volendo, rinunciare a qualcosa” (vedi seggi, incarichi e protezioni) stanno diluendo la loro azione. Invece proprio ora bisogna avere il coraggio di cambiare ma con libertà e la capacità di fare attraverso la responsabilità, anche etica, di proporre soltanto idee realizzabili sul piano tecnico e finanziario.
Siamo convinti in Umbria, anche dopo il successo di ieri (oltre 160 “delegati e rappresentanti” civici da ogni zona sul tema della Sanità), che la strada, dal basso e dalle regioni, sia quella della costruzione di un nuovo, e autentico, movimento civico, civile, moderato e popolare che ponga a fondamento la Costituzione e una Europa rinnovata, forte e unita.
Noi, nel 2020 in Umbria, cercheremo da dare, per quanto possibile, un contributo a tale progetto.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale, componete “Ricci Presidente – Italia Civica”).