La Seconda Commissione (Consiglio Regionale Umbria) ha Riapprovato, dopo il Rinvio in Aula, la Legge sul Sisma del 2016 con le Modifiche Proposte. Claudio Ricci: ora il 16 Ottobre la Legge deve Essere Approvata senza Altri Rinvii o Ritardi.

Perugia, 6 Ottobre 2018. La seconda commissione consiliare (del Consiglio Regionale dell’Umbria) ha approvato, nuovamente (dopo il rinvio del 3 ottobre in Consiglio Regionale), con il mio voto favorevole, il testo unico in materia di ricostruzione dopo il sisma del 2016 in Umbria.
È una buona proposta legislativa che, per le competenze regionali, semplifica e riduce i tempi di rilascio delle autorizzazioni, coniuga ricostruzione e sviluppo, attiva forme di tutela del paesaggio e controllo della qualità degli interventi, prorogando i termini per la conclusione degli interventi di chiusura della ricostruzione del 1997.
Durante la discussione di ieri ho sostenuto, in relazione alle modifiche proposte, l’importanza di includere Spoleto (nodo d’ingresso dell’area del cratere) nel MPV Master Plann Valnerina (strumento di sviluppo post sisma), di assicurare ogni possibile flessibilità urbanista per la riattivazione di attività e aziende agricole nonché consentire agli edifici sparsi, in zona agricola, interventi di valorizzazione che, pur tutelando le qualità architettoniche, permettano adeguate armonizzazioni per le esigenze del riutilizzo.
Il 16 ottobre, prossimo Consiglio Regionale, il testo deve essere approvato, senza ulteriori rinvii (visto che, comunque, nel corso dei prossimi anni le leggi sul sisma sono destinate a modificarsi in relazione alle necessità emergenti), per attivare, in materia di opere pubbliche, i primi 300 milioni € disponibili e concludere l’utilizzo dei 200 milioni € residui del sisma del 1997.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).