Sviluppo Economico dell’Umbria, dopo le Ricette e le Idee Occorrono i Fatti. Claudio Ricci: Serve un “Detonatore Economico” di 500 Milioni €, in 5 Anni (alle Imprese), per Recuperare 15/20.000 Posti di Lavoro.

Perugia, 15 Ottobre 2018. Sullo sviluppo economico dell’Umbria le idee e le proposte sono molte ma i fatti pochi. Negli ultimi 10 anni, rispetto all’andamento italiano (in discesa), la Marche sono i media, la Toscana cresce mentre l’Umbria cala e di molto. Persi 15.000 posti di lavoro. Il resto sono parole “vane”.
Occorre un cambiamento ma con la capacità di fare. Nel bilancio della Regione Umbria occorre, con meno sprechi e inefficienze, avere 100 milioni €, in più all’anno, da destinare alle imprese che si riqualificano, sviluppano innovazioni e reti commerciali e assumono. In cinque anni si potrebbero creare 15/20.000 posti di lavoro: una vera inversione (investendo, in sviluppo, circa 500 Milioni € in più).
A questo aggiungere un migliore utilizzo delle risorse europee attraverso un piano di marketing operativo che indirizzi, le opportunità, a “poche filiere strategiche e innovative” con misuratori degli affetti ottenuti in termini di posti di lavoro creati in Umbria.
Nel prossimo DEFR (Documento di Economia e Finanza Regionale) mi auguro che tale “detonatore economico” venga previsto e che le categorie economiche dell’Umbria lo chiedano con sempre maggiore incisività.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).