Uscire dall’Isolamemto dei Trasporti in Umbria, Claudio Ricci: la Priorità sono le Linee e i Servizi Ferroviari da Migliorare nelle Principali Città dell’Umbria e le Connessioni per i Pendolari.

Perugia, 25 Ottobre 2018. Dal luglio 2015 (con atti depositati: sul tema altri, poi, si sono aggregati) che sostengo la necessità di far fermare il treno Freccia Bianca a Spoleto. Sarebbe, oltre che importante sul piano socio culturale e turistico, una “misura compensativa” per l’area della Valnerina dopo il sisma del 2016 (Spoleto ne è un “caposaldo d’ingresso”).
A questo si deve, in tempi rapidi, non aspettando anni, portare i servizi TAV Treni Alta media Velocità ferroviaria non solo a Perugia ma anche a Terni, Spoleto, Foligno, Assisi e Terontola (Lago Trasimeno). Ad Orvieto bisogna far fermare più treni, verso Roma, che già transitano.
In questo quadro assumono fondamentale importanza il raddoppio selettivo (in alcuni tratti) della linea ferroviaria Foligno Terontola, la conclusione del raddoppio Spoleto Terni e la realizzazione della stazione ferroviaria all’Aeroporto dell’Umbria.
La FCU Ferrovia Centrale Umbra deve essere trasformata in una metropolitana leggera (l’Umbria è una città diffusa) migliorando l’armamento (infrastruttura), tecnologie, riqualificare le stazioni e acquisire nuovi convogli del tipo “tram treni”.
Migliorare le infrastrutture e i servizi (anche il Trasporto Pubblico Locale, legato ai pendolari) ferroviari in Umbria è ”la vera priorità”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).