Sviluppo dell’Alta Velocità in Umbria, dopo Perugia deve Essere Connessa anche Terni. Claudio Ricci: la Soluzione Orte è Poco Utile per Valorizzare, a Pieno, la Città di Terni, uno dei Principali Poli Italiani.

Perugia, 29 Ottobre 2018. Mi auguro che la città di Terni, con il Consiglio Conunale, si “opponga in modo incisivo” alla prospettiva (per nulla strategica) di fare una fermata del treno Freccia Rossa ad Orte. Sarebbe un errore imponente per i ternani e per l’Umbria.
Terni è una città fra le più importanti d’Italia e dev’essere, doverosamente, connessa con la rete ad Alta Velocità ferroviaria. Per attrarre sviluppo socio economico nonché turistico culturale bisogna arrivare e partire, velocemente, da Terni non da Orte (pur riconoscendo importanza a questo scalo ferroviario).
Lo stesso treno Tacito si dovrebbe trasformare in treno veloce Freccia Rossa con itinerario Terni, Spoleto, Foligno, Assisi, Perugia sino Firenze, Milano e Torino.
Vorrei solo citare Philip Kotler (il massimo esperto al mondo di Marketing) che, recentemente, indica nei modi ferroviari ad Alta Velocità una dei fattori principali di sviluppo di una località. O la fermata si fa a Terni o serve a poco anche per l’immagine dei ternani.
Sul tema delle ferrovie bisogna anche concludere, velocemente, il raddoppio della linea Spoleto – Terni e dare una “adeguata propulsione” alla valorizzazione della FCU Ferrovia Centrale Umbra sino a Terni (come “asse strategico” con Perugia).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).