L’Alta Velocità Ferroviaria deve Arrivare a Terni per un Concreto Sviluppo Socio Economico. Claudio Ricci: Interrogazione in Consiglio Regionale dell’Umbria per Evitare che la Fermata si faccia a Orte (nel Lazio).

Perugia, 30 Ottobre 2018. Perugia e Terni devono essere considerate in modo “analogo” perché sono le due principali città dell’Umbria. Se, come giusto, l’Alta Velocità ferroviaria è stata attivata, come servizi, da Perugia una situazione analoga deve essere sviluppata a Terni (entrambe le proposte sono state da me depositate sin dal luglio del 2015).
Orte è un “nodo” importante ma non è Terni e nemmeno Umbria (siamo nel Lazio). Per questo depositerò, sul tema, una “interrogazione a risposta immediata” (in Consiglio Regionale) affinché alla Stazione di Terni possa fermare il Freccia Rossa anche evolvendo il Tacito ad elevata velocità con transito a Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia per Milano – Torino.
Solo potenziando i trasporti, in generale e pendolari, da Terni a Roma e da Terni per la rete ferroviaria italiana, si potrà dare alla città un “concreto sviluppo”. Orte non è Terni (e nemmeno in Umbria) ma, ormai, in Italia nemmeno la posizione geografica e più certa!
Mi sembra di rivivere la situazione della stazione ad Alta Velocità che era stata proposta nella Media Etruria (in Toscana). Poi non è accaduto più nulla. Per fortuna! Ma possibile che nessuno pensa all’Umbria?
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).