Centro Polivamente di Norcia, Necessario dopo il Sisma e Realizzato da un Bravo Sindaco, un Ottimo Architetto e con Generose Donazioni. Ricorsi, Contro Ricorsi e Tribunali. Tutto Bloccato, Rinvio al 2019. A Breve Arriva l’Inverno. Ma a Norcia Non Scherza!

Perugia, 7 Novembre 2018. La storia è tragica. Arriva un terremoto grave a Norcia. Tutti si danno da fare. A partire da un Sindaco bravo e operativo. Si fa una meritoria raccolta di fondi. Un architetto, di valore internazionale, si occupa del progetto. Serve un ”centro polivalente” e di protezione civile. Fatto. Velocemente. Bravi tutti!
Questi luoghi servono per aggregazione socio culturale nelle fasi di ricostruzione, dove le comunità rischiano di disgregarsi.
Si comincia con la filosofia urbanistica: è una struttura “definitiva” o “temporanea”? Vi risparmio le complessità della risposta, ben oltre il limite della pazienza. Il mondo normale direbbe che è “temporanea” e utile sino a quando serve (cioè la fine della ricostruzione).
Nemmeno per sogno! Nel frattempo ecco magistrati, ricorsi e contro ricorsi di ogni tipo. Oggi udienza, tutto rinviato. A Gennaio 2019. Buon anno…
Problema. La struttura non è ancora ben utilizzabile, adesso che serve! L’inverno arriva. Le opere non gestite si deterioreranno. E tutti questi ritardi (con ampi danni) chi li paga? Sarebbe ora che “da Roma” ci si faccia sentire! Non solo con le buone intenzioni.
Ma con i fatti. Finale: la strada verso l’inferno (Diavolo incluso) è lastricata di molte buone intenzioni. Quasi sempre. W l’Italia…
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).