La Proposta, Approvata sin dal 2015 dal Consiglio Regionale dell’Umbria, da Me Sostenuta, di Far Farmare il Treno Freccia Bianca a Spoleto Finisce in un “Binario Morto”. Claudio Ricci: “Spoleto si Faccia Sentire, Merita Molto Più”.

Perugia, 17 Novembre 2018. Nel luglio 2015 presentai la prima mozione, approvata in forma unanime dal Consiglio Regionale dell’Umbria, sulla necessità di far fermare il treno Freccia Bianca a Spoleto. Da allora molte promesse, attese e parole.
Negli atti successivi, tutti approvati in forma unanime, ho suggerito anche di inserire i costi, della fermata, fra quelli che il Governo dovrebbe finanziare (attraverso Trenitalia) per compensare i “danni indiretti”, provocati dal sisma, all’economia e alla filiera cultura turismo. Spoleto è, fra i comuni del ”cratere”, il nodo di accesso verso Norcia e la Valnerina.
Ora si apprende del nuovo “blocco” alla proposta, malgrado l’importanza di connettere la città di Spoleto con Roma, anche per i flussi dei pendolari.
Viene voglia di dire che siamo in un “binario morto”: se in Umbria non riusciamo, in tre anni, a far fermare un treno che transita, a Spoleto, e rallenta non andremo lontano. Spoleto si “faccia sentire”: una città così importante, nel mondo, merita più rispetto. Sul modello di quanto fatto a Torino si promuova una manifestazione “Si Freccia Bianca” a Spoleto!
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).