Legge Regionale sulla Valorizzazione delle Feste Storiche dell’Umbria: Proposta di Passare da 5 a 3 Edizioni per l’Inserimento nell’Elenco Regionale (di Eventi come Perugia 1416). Claudio Ricci: Grave che il Consiglio Regionale non Abbia Approvato l’Atto.

Perugia, 3 Dicembre 2018. Abbiamo proposto la modifica della legge regionale in Umbria sulle manifestazioni storiche (n.16 del 2009) tesa a chiedere tre anni, e non cinque, il numero delle edizioni necessarie per essere inserite nello specifico “albo regionale” (previa valutazione della commissione tecnica).
Tale proposta nasceva per “includere” feste storiche già rilevanti come “Perugia 1416” (capoluogo di regione, con già tre edizioni svolte) ma anche altre realtà “emergenti” (in diversi luoghi dell’Umbria), molto interessanti, come il “Palio del Cupolone” (in Assisi – Santa Maria degli Angeli).
Le feste storiche sono fondamentali (ricreano continuamente l’anima, la vita culturale e le atmosfere autentiche anche di un centro storico) con le loro “mirabili” attività sociali, creative, di trasmissione dell’eredità di un luogo (fra saggi anziani e giovani) nonché ambiti di valorizzazione turistica.
Ho preso atto “con ampio disappunto” che il Consiglio, con motivazioni solo politiche e non sostanziali, ha bocciato la proposta. Un fatto “culturalmente grave”.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).