Valorizzare la Cascata delle Marmore a Terni, Occorre un Piano di Marketing Operativo. Claudio Ricci: Riprendere la Candidatura a Patrimonio Mondiale UNESCO e Proporre a Terni un Museo Multimediale del Paesaggio Italiano di Fiumi, Laghi e Cascate.

Perugia, 6 Gennaio 2019. Valorizzare la cascata delle Marmore a Terni. Bisogna ricordare che è la più alta d’Europa. Se ne parla in queste settimane. Bisogna definire un piano operativo che “metta insieme” aspetti ambientali (cascata della Marmore e Lago di Piediluco) con ambiti culturali anche innovativi.
Il primo passo, a mio avviso, è riprendere, con incisività, la candidatura (già proposta) a Patrimonio Mondiale UNESCO (bisogna completare, e rimodulare, il dossier di candidatura e il piano di gestione). Già il percorso di candidatura è un veicolo di promozione e se si raggiunge l’obiettivo in cinque anni si determina, come nella media dei casi internazionali, un incremento del turismo culturale del 20% (per effetto della promozione che ne deriverebbe nel mondo).
Secondo elemento, a partire dall’opera di Leonardo Da Vinci, che probabilmente rappresentò la cascata delle Marmore e la valle di Terni, proporre la realizzazione di un “Museo del Paesaggio delle Acque in Italia” (un connubio artistico, fotografico e multimediale sul tema dei paesaggi italiani legati all’acqua “dolce” come laghi, fiumi e cascate) coinvolgendo il Ministero dell’Ambiente, la sede UNESCO di Parigi e le Nazioni Unite (che proprio in Umbria sono presenti con un centro internazionale legato al tema dell’acqua).
La Regione Umbria dovrebbe essere l’Ente “proponente” (destinando, al progetto, una parte dei fondi strutturali europei), insieme al Comune di Terni, di tale iniziativa culturale. Su tali elementi presenterò al Consiglio Regionale una interrogazione propositiva.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).