Caprioli in Umbria, Avvio della Fase di “Selezione” per la Tutela Antropica e dell’Agricoltura. Claudio Ricci: Evitare l’Uccisione di di Animali con ampi Valori “Sacri”. Bene solo i metodi Ecologici (citati da ENPA).

Perugia, 2 Febbraio 2019. Nel quadro autorizzativo del calendario venatorio, dal 31 gennaio 2019, viene attivata la “selezione dei Caprioli”, per arginare un “numero di capi elevato”, giustificando ciò con la “tutela delle attività antropiche” nonché per i “danni provocati all’agricoltura”.
Come citato da ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) non viene dimostrata la “effettiva consistenza dei danni” e negli ultimi 25 anni le “azioni selettive” (uccisioni) non hanno determinato soluzioni mentre sono molto più adeguati i “metodi ecologici preventivi”.
Nei luoghi dell’Umbria la storia umanistico-spirituale, correlata all’armonia fra persone e ambiente, citando San Francesco d’Assisi, San Benedetto da Norcia e Aldo Capitini, dovrebbe delineare il “sacro rispetto” dei Caprioli “segno simbolico del divino fra noi”.
In una “interrogazione propositiva”, depositata oggi in Consiglio Regionale, si domanda alla Giunta Regionale lo stato ricognitivo e le motivazioni addotte, per l’applicazione del calendario venatorio, correlate alla “selezione dei Caprioli” e come si inquadra, tale decisione, con la Legge 157/92 che cita i cacciatori non sono autorizzati al controllo faunistico.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).