Licenze per il Pescatori Professionali in Umbria. Claudio Ricci: Togliere i Vincoli ai “Pescatori Autonomi” per Ampliare le Possibilità di Vorizzazione del Lago Trasimeno e lo Sviluppo Socio Economico.

Perugia, 12 Febbraio 2019. La Legge Regionale n.15 del 2008 (correlata alla DGR Delibera Giunta Regionale n. 674 del 2018) equipara l’imprenditore ittico e quello agricolo ma, nel contempo, per quello ittico, include, nei parametri economico-valutativi, “anche i redditi da pensione”.
Emergono perplessità dall’introduzione, per i pescatori autonomi, del vincolo di un quantitativo minimo di pescato annuale (fissato in 2.220 kg) e la norma che preclude, ogni altra possibilità, per coloro che hanno già ottenuto 2 licenze di pesca provvisorie.
In una “interrogazione propositiva”, presentata in Consiglio Regionale, si domanda, alla Giunta Regionale, una ricognizione sulla Legge Regionale n. 15 del 2008, in relazione alla “licenza di pesca professionale”, e se si intendono, come prospettato, elidere o armonizzare gli attuali vincoli per i pescatori autonomi con l’ottica di più ampie e pari opportunità.
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).