Ospedale di Terni (50.000 accessi al pronto soccorso, nel 2018, e 15.000 ricoveri), Claudio Ricci: nel Consiglio Regionale dell’Umbria viene confermata l’importanza, le ampie specializzazioni, più pesonale e interventi per migliorare il quadro edilizio.

Perugia, 19 Febbraio 2019. L’azienda ospedaliera di Terni ha attivato, nel 2018, 50.000 accessi al pronto soccorso e 15.000 ricoveri con attrazione (mobilità attiva, quindi positiva per il bilancio sanitario della Regione) di pazienti anche da altri luoghi, extra Umbria, fra cui Viterbo, Rieti e Roma. Un ospedale di ampio valore, quantitativo e qualitativo, che “deve essere valorizzato” anche nel nuovo PSR Piano Sanitario Regionale.
A seguito di una mia “interrogazione propositiva” l’Assessore con delega (Luca Barberini), nella seduta odierna, ha citato che “non vi saranno ridimensionamenti”, sugli ambiti specialistici attivati, e che sono in atto numerose ”implementazioni del personale necessario”.
Anche in materia di edilizia sanitaria, e afferenti tecnologie, sono stati svolti numerosi interventi e, nel medio periodo, verrà sollecitato anche un intervento del Governo (viste per le ingenti risorse necessarie) per prospettare a Terni la realizzazione di un nuovo ospedale costruito per oltre 550 posti letto.
È emerso, durante la discussione, che l’ospedale di Terni sarà fra gli elementi “cardine essenziali” nel nuovo Piano Sanitario Regionale (in discussione, nei prossimi mesi, in Consiglio Regionale).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).