Claudio Ricci: Come Anticipato (dopo Arresti e Indagini nel Settore della Sanità) ho Depositato (Insieme ai Consiglieri Fiorini, Liberati e Carbonari) la Mozione di Sfiducia al Presidente della Regione Umbria. Subito alle Elezioni Regionali Anticipate.

Perugia, 15 Aprile 2019. Come anticipato, già nella giornata del 12 aprile (prime notizie su “arresti e indagini” per 35, fra politici, dirigenti e altri ruoli, in merito al “sistema sanitario in Umbria”), ho depositato (nel pomeriggio di oggi), secondo il quadro statutario e regolamentare, la “mozione di sfiducia” nei riguardi del Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria.
Le motivazioni, stando alle notizie disponibili e riportate dalla stampa (con la premessa che dovranno essere i diversi gradi di indagine e giudizio a definire “eventuali responsabilità”), sono derivanti dall’emergere di una “diffusività di prassi illecite in forza di vincoli che legano gli indagati fra loro” sin anche “utilizzando canali e loro conoscenze in ambito istituzionale” e viene pure citato un “efficiente e solido sistema clientelare”.
La sostanza è l’attuale “blocco effettivo” dell’indirizzo politico (anche del nuovo PSR Piano Sanitario Regionale) e della efficacia ed efficienza direzionale-operativa, di una parte rilevante sistema sanitario in Umbria, a seguito di arresti e indagini, che giustifica l’urgenza della mozione di sfiducia e il ritorno alle elezioni regionali anticipate il prima possibile.
Ringrazio i Consiglieri Regionali Emanuele Fiorini (Gruppo Misto), Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (Movimento Cinque Stelle) che hanno confirmato con me la Mozione. Come comunicato, con modalità scritta in mattinata a tutti i Consiglieri Regionali di opposizione, ho dato la mia disponibilità a firmare anche altre “mozioni di sfiducia” che potranno ampliare e arricchire opportunamente l’atto.
Claudio Ricci
(Consiglieri Regionale)