Sciolto, dopo le Dimissioni del Presidente della Regione (a seguito delle Inchieste sulla Sanità), il Consiglio Regionale in Umbria. Claudio Ricci: da Posizioni Diverse il Confronto è Stato Corretto. Depositati 500 Atti-Proposte (www.italiacivica.info).

Perugia, 28 Maggio 2019. In mattinata, “preso atto” delle dimissioni definitive (a seguito delle inchieste sulla sanità) del Presidente della Regione si è sciolto il Consiglio Regionale dell’Umbria (X Legislatura). Ora, sino a proclamazione dei nuovi eletti, si procederà solo per gli “atti ordinari”. Le commissioni speciali, Antimafia e Statuto, avranno 10 giorni per consegnare le relazioni conclusive.
Per quanto mi attiene, nei ruoli di portavoce e presidente di gruppo, sono stato presente in tutti i consigli regionali (con interventi in quasi ogni atto) e a tutte le sedute di II commissione (a cui ero assegnato) con ampia partecipazione anche a tutte le altre commissioni.
Sono stati 500 gli atti, di proposte per l’Umbria, depositati in Consiglio (vedi www.italiacivica.info).
Pur nella “diversità di idee e proposte” c’è stato sempre un “confronto incisivo ma istituzionalmente corretto” e, per questo, ringrazio il Presidente del Consiglio, il Presidente della Giunta, gli Assessori, tutti i colleghi Consiglieri Regionali nonché il personale che ha seguito i lavori con “ampio impegno e professionalità”.
Ora, dopo l’avvio l’11 maggio scorso (evento per la comunicazione delle “vele mobili”), continua la campagna elettorale (verso le elezioni di novembre) con le Liste Ricci Presidente, Italia Civica e Proposta Umbria (Sabato 1 e 15 Giugno, dalle 10 alle 13, sono previsti due incontri di formazione per Candidati Consiglieri al Park Hotel in Perugia Ponte S. Giovanni).
Claudio Ricci.