Rapporto della Banca d’Italia sull’Economia dell’Umbria nel 2018: l’Offerta di Lavoro Cala del -1.4% e la Regione sta “Soffrendo e Galleggiando”. Nel Turismo si torma a Creacere ma meno che in Italia. I Crediti alle Imprese sono Diminuiti del 3%.

Perugia, 12 Giugno 2019. Rapporto della banca d’Italia sull’economia dell’Umbria. Nel 2018 l’offerta di lavoro è diminuita del -1.4% e la Regione sta “soffrendo nella fase di ripresa attuale, galleggiando” (citazione). Il valore aggiunto è sceso, negli ultimi 10 anni, del 14.6% (molto più della media del centro e italiana).
La produzione industriale rallenta e le imprese faticano ad “agganciare le ripresa”. L’export cresce del +8.7% (per l’incisività del comparto siderurgico). Debole recupero dell’edilizia che, però, negli ultimi 10 anni ha perduto, come valore aggiunto, oltre il 30%. I flussi turistici sono tornati, nel 2018, a crescere (compensando il calo del 2016) ma “non al livello della media italiana”.
I prestiti alle imprese sono diminuiti di quasi il 3% (più della media italiana). Le famiglie sono più ottimiste anche se la “crescita del reddito è modesta”: il livello di povertà assoluta è del 9.3% rispetto al 6.9% della media italiana.
Claudio Ricci.