La Dodecapoli Etrusca da candidare come Sito UNESCO “seriale” italiano.

Perugia, 13 gennaio 2020. La Dodecapoli Etrusca con Arezzo, Cerveteri (già UNESCO), Chiusi, Cere, Cortona, Perugia, Populonia, Roselle, Tarquinia (già UNESCO), Volterra, Veio e Vulci dovrebbe essere, come già auspicato (anche dall’Associazione Radici di Pietra, dal Club UNESCO di Perugia-Gubbio e Alta Umbria nonché dalle Istituzioni Comunali, Provinciali e Regionali), una preminente candidatura “seriale” italiana a Patrimonio Mondiale UNESCO. La proposta fu attivata già nel 2014 (peraltro con Perugia capofila e alcuni incontri svolti) e aveva raccolto prime indicazioni positive dalle istituzioni nazionali “responsabili” sulle tematiche UNESCO. Auspico che, nel prossimo periodo, sia data incisiva propulsione al Dossier (formulario) di candidatura e al Piano di Gestione quali strumenti obbligatori di proposizione (Foto, da Internet: l’Arco Etrusco in Perugia restaurato, con inaugurazione nel 2014, attraverso il contributo dell’azienda di Cachemire Brunello Cucinelli).