Limare il punto critico, in un libro di Malcolm Gladwell.

Perugia, 24 marzo 2020. Mai togliere dalla biblioteca un libro, regola che vale in generale e per un saggio d’attualità, anche se sembra scaduto dopo vent’anni. Questo anche per il libro di Malcolm Gladwell (Rizzoli, Milano 2000). Proprio vent’anni fa scrive di temi che ora sembrano, virus inclusi, più attuali di allora. “Guardate il mondo intorno a voi”, si cita nel passo conclusivo del lavoro, “può sembrare un luogo imperturbabile e implacabile, ma non lo è. Con una spinta leggerissima, data al posto giusto, può essere capovolto”. Sembra il Coronavirus! L’idea di un “punto critico”, sollecitando il quale tutto si destabilizza, vale non solo per i macro sistemi ma anche per le persone e le attività. Ora prendete un foglio e una penna (nessun oggetto telematico): analizzate voi o la vostra attività in ogni punto. Ad ognuno assegnategli un valore, da uno sino a dieci. Emergerà il vostro punto debole, critico, da “limare” e migliorare con molta cura. È il punto più basso della qualità, diciamo critico, che determinerà il valore. Possiamo fare tutto bene ma se siamo deboli in un punto è su quello che ci valuteranno, in modo reale e percepito.