Calendimaggi d’Assisi e Ceri di Gubbio: “ricordi” 2020.

Perugia, 15 maggio 2020. I Riti di Calendimaggio (Assisi) e quello dei Ceri (Gubbio) sono rimasti (causa Coronavirus) celati solo nelle “rievocazioni interiori” delle rispettive città. L’antropologia declina tali espressioni come “feste” che elevano energie cosmiche dal “contatto fisico materiale” che si sublima in quello “immateriale”. Immaginare un Palio di Caledimaggio d’Assisi o i Ceri di Gubbio senza le “mani protese verso” non appartiene ne al senso della storia ne, tantomeno, all’atmosfera trascendente che avvolge tali simboli. Il Virus, al secolo Covid-19, viene rappresentato con la “corona” la cui regalità tornerà, speriamo, ove si conviene per il “senso della vita”.