Il 17 gennaio é S. Antonio Patrono dei pizzaioli: “l’arte della pizza” é patrimonio UNESCO.

17 gennaio 2022. Oggi viene festeggiato Sant’Antonio Abate, Patrono dei “mugnai e pizzaioli” ed é il giorno delle “pizza nel mondo” (World Pizza Day). La “storica piazza italiana” é solo quella “Reale” conosciuta come “pizza margherita”. L’arte del “pizzaiolo napoletano” è una tradizione che acclude più fasi: dalla preparazione dell’impasto, alla sua cottura nel forno a legna e sino al movimento rotatorio del fornaio. L’elemento, riconosciuto dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale” (nella Lista dei Beni Immateriali, del 2003, che include 629 riconoscimenti fra cui 15 in Italia), si origina a Napoli, dove oggi “vivono e si esibiscono” circa 3.000 Pizzaioli. I pizzaioli (che si distinguono in maestro, pizzaiolo e fornaio) sono un “legame vivente” con le comunità attraverso “l’incontro sociale e lo scambio fra generazioni” nella “ bottega” dove si condivide questa arte fra “i giovani apprendisti che osservano i maestri”. Uno degli aspetti più importanti é la valenza sociale dove la pizza é anche un “valore da donare per sostenere i più bisognosi”. Nelle attività turistiche di accoglienza, anche ristorative di qualità, occorrerebbe “elevare” tale “prodotto italiano” puntando sulla “autenticità della tradizione” (con una produzione “vera e poco costruita”, senza “varianti eccessive”, e migliorando la qualità estetica delle presentazioni con le narrazioni affini). La fotografia riportata é tratta dal sito Internet www.tgcom24.mediaset.it.

La Lista UNESCO compie 50 anni: l’Italia prima con 58 Siti, il primo fu la Valle Camonica.

17 gennaio 2022. La Convezione dell’UNESCO, da cui si origina la Lista del Patrimonio Mondiale, compirà 50 anni il prossimo 16 novembre (1972-2022). I primi Siti UNESCO furono iscritti nel 1978, ora sono 1154 e gli Stati che hanno “ratificato” la Convezione 194. L’Italia acclude il maggior numero di Siti UNESCO al mondo, ben 58. Segue la Cina con 56 e la Germania con 51. Il primo Sito UNESCO iscritto in Italia fu “L’arte rupestre della Valle Camonica”. Situata nell’area montuosa della Lombardia, nella zona c’è una delle più grandi quantità, al mondo, di petroglifi (incisioni sulla roccia) preistorici; più di 140.000 (nel corso degli anni ne sono stati ritrovati circa 300.000) simboli e figure scolpite nella roccia in un periodo di oltre 8.000 anni. Trovati su entrambi i lati di un’intera vallata, i petroglifi raffigurano temi legati all’agricoltura, alla caccia del Cervo, ai duelli e a figure geometrico-simboliche (fra cui la “Rosa Camuna” che, dal 1975, ha ispirato lo stemma della Regione Lombardia) alcune delle quali ancora con una misteriosa interpretazione (Come per i noti “Astronauti Camuni” che ritraggono due guerrieri con, sul capo, un “casco” che sembra spaziale). Nella fotografia riportiamo il francobollo, emesso da Poste Italiane nel 2009, dedicato alla Valle Camonica.

Turismo e famiglie italiane: il 27% segnala una riduzione del reddito dopo il Coronavirus.

13 gennaio 2022. Ripresa del turismo italiano, nel tempo del Coronavirus, e finanza delle famiglie sono due ambiti molto connessi fra loro. L’indagine, di Consob e GfK Italia, mette in evidenza che il 27% degli intervistati “segnala una riduzione del reddito familiare, temporaneo o permanente”. Una quota analoga (28%) cita di “non essere in grado di gestire una spesa imprevista di 1000 €”. Un dato, invece positivo, emerge dalla cultura digitale: il 28% degli italiani dice di “utilizzare i servizi online (Internet) più di quanto facesse prima delle Pandemia”. Indicazioni preziose per chi pianifica le offerte turistiche, in particolare nel mercato dei viaggi degli “italiani in Italia”. Per sollecitare le “fasce di popolazione più colpite dalla crisi”, all’acquisto di una vacanza, occorre (nei segmenti commerciali) “modulare i prezzi” con una buona “accoglienza familiare più empatia, cortese” e “prodotti poco costruiti, autentici, locali e su misura a tiratura limitata”. Sempre più, la promozione e vendita turistica, dovrà essere attivata con i propri siti Internet (Foto da www.universomamma.it).                           

Verde e digitale: la “doppia transizione” nel rapporto UNESCO sulla scienza.

7 gennaio 2022. La CNIU (Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO) ha pubblicato (sul sito www.unesco.it) con versione italiana il “settimo rapporto dell’UNESCO sulla scienza”. Un documento di grande interesse da cui emerge che, negli ultimi 5 anni, “molti Paesi, di ogni livello di reddito, stanno dando priorità alle economie sia digitali che verdi” (definita come “doppia transizione”). Il rapporto auspica che i Governi investano di più nella ricerca e nell’innovazione infatti, ancora oggi, “8 Paesi su 10 dedicano meno dell’1% del PIL (Prodotto Interno Lordo) alla ricerca” (a cui dovranno concorrere anche i privati). Il Coronavirus ha creato “maggiore collaborazione scientifica internazionale”: un segno positivo per affrontare i problemi dei cambiamenti climatici e la diminuzione delle biodiversità, anche se la ricerca sulla sostenibilità ambientale non é molto diffusa nell’editoria accademica (foto, copertina del rapporto UNESCO, tratta da www.unesco.it). I fattori “digitale e verde”, pianificati insieme, saranno chiare tendenze, di cui tenere conto, nella valorizzazione di localitá, e attività, anche per gli aspetti turistico culturali. 

“Riflessioni” sul patrimonio culturale: una mirabile collana edita da Morlacchi Editore.

5 gennaio 2022. Sui temi del paesaggio e la valorizzazione dei beni culturali italiani segnaliamo l’ottima iniziativa (Morlacchi Editore in Perugia) dal titolo “Riflessioni”, studi sulla tutela del patrimonio culturale della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Umbria. Il primo volume é dedicato ai “Paesaggi dell’Umbria” (a cura di Gilda Giancipoli) mentre il secondo libro si occupa della storia e dei restauri di “Villa Boccaglione” (di Valeriana Mazzasette, Maria Brucato e Gilda Giancipoli). Entrambi i volumi, della collana “Riflessioni”, si presentano con ottimi contenuti, un repertorio fotografico e documentale rilevante nonché un aspetto editoriale elegante. Le due pubblicazioni, date alle stampe nel 2020-2021, sono di ampio rilevo e contengono anche “esperienze modello” utili per coloro che, nei diversi ambiti anche socio culturali, sono dediti alla valorizzazione del patrimonio italiano. Riportiamo, in fotografia, le due pubblicazioni (www.morlacchilibri.com).          

Esclusività e locale di qualità: le opportunità 2022 per valorizzare i borghi italiani.

3 gennaio 2022. Tutto sarà in “in attesa di revisione”, questa la tendenza socio culturale, anche nel turismo, per il prossimo periodo (secondo le prospettive tracciare dal quotidiano “Il sole 24 ore”) con prevalenza di “aspetti creativi ed emotivi”. Occorre puntare su “esclusività, edizioni limitate e il locale di qualità” (visto che non potremo andare, facilmente, lontano). Nuove relazioni, “fra persone e digitale”, caratterizzeranno i prodotti che uniranno “aspetti materiali e immateriali”. In questa prospettiva si segnala il fondo da 1 Miliardo € (Piano Nazionale Ripresa Resilienza) per il “rilancio dei borghi”: 21 (con un finanziamento di 420 milioni €) verranno decisi da regioni e province autonome; 229 (fondi per 580 milioni €) verranno individuati con un “bando pubblico in scadenza il 15 marzo 2022”. Un’opportunità per valorizzare “luoghi e itinerari minori” offrendo viaggi “più autentici, emozionali e verso mete come fossero isole felici e sicure”. Foto: il numero di gennaio 2022 dell’ottima rivista dei “Borghi più belli d’Italia” (www.borghipiubelliditalia.it).

Mappa “Ecdc” Coronavirus fine 2021: l’Italia é “rossa” con un rischio “alto”.

30 dicembre 2021. Nella mappa Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) l’Italia passa “tutta in rosso o rosso scuro” in relazione alla situazione del Coronavius. L’analisi é relativa alle persone risultate positive, al Covid-19, negli ultimi 14 giorni, ogni 100 mila abitanti, e sulla percentuale di positivi sul totale delle analisi effettuate. Sono “rosse” Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna; tutte le altre sono in “rosso scuro”. Mappe di questo tipo (citiamo quella nel sito www.gazzettadelsud.it), senza un’adeguata “comunicazione istituzionale”, rischiano di indurre “effetti negativi” sui viaggi, in particolare turistici, nonché creare un “valore percepito negativo” con indotti su ambiti socio economici e culturali. Si conferma, insieme alla ben nota emergenza geo-sanitaria, anche una “pandemia nelle comunicazioni”, che creano incertezze, con informazioni che spesso hanno citato (nel 2020-21) “tutto e il contrario di tutto”.    

Confcommercio, turismo in Italia: meno 27% di pernottamenti, nel 2021, rispetto al 2019.

27 dicembre 2021. La Confcommercio stima una diminuzione del turismo in Italia, nel 2021 rispetto al 2019 (ultimo anno senza Coronavirus), di 120 milioni di presenze (pernottamenti), pari ad almeno  il meno 27%. Un dato “preoccupante” per un settore fra i più colpiti dalla Pandemia e in relazione alle “incertezze” che ancora perdurano causando la “cancellazione di 5 milioni di viaggi”, fra Natale e l’Epifania, mentre ben 7 milioni di viaggi “restano in sospeso” in attesa di maggiori certezze. Secondo l’indagine 6 intervistati su 10, in questo periodo di Natale, rimarranno “fuori casa” al massimo 2 giorni ma “senza uscire dalla propria Regione”. Solo il 5% si é recato all’estero. Anche in prospettiva, primavera estate 2022, il settore necessita di sostegni per tutelare la “continuità aziendale”, delle attività turistiche, evitando (come si sta verificando) un eccesso di offerta (nelle compra vendite e nei passaggi di gestione) di immobili e attività turistiche con una conseguente riduzione dei valori immobiliari e aziendali (foto tratta dal sito www.confcommercio.it).                    

Turismo, cultura e ambiente: nel 2022 sul sito www.italiaturismo.org.

 

27 dicembre 2021. Nel concludere l’anno 2021, e auspicando a tutti Voi un proficuo 2022, Vi comunico l’aggiornamento dei siti ufficiali www.claudioricci.info e www.italiaturismo.org. Vi troverete, disponibili liberamente, informazioni aggiornate sulla valorizzazione di territori e attività turistiche anche in relazione al paesaggio culturale italiano, alla sostenibilità ambientale e alle relazioni armoniche fra innovazioni e gli aspetti socio umanistici. Sugli stessi temi sono disponibili articoli, libri, filmati e un video corso sulla “pianificazione turistica del territorio”. Auspico che i contenuti proposti siano utili per coloro che studiano, si aggiornano o sono impegnati, anche professionalmente, nel privato o nel pubblico, sui temi dello sviluppo culturale, turistico e ambientale italiano.

Turismo natalizio: 8 milioni cancellano, causa Coronavirus, le prenotazioni.

22 dicembre 2021. Nel periodo da Natale all’Epifania il 24% degli italiani “partirà sicuramente” in vacanza (il 90% rimarrà in Italia) malgrado le “instabilità e incertezze”, delle regole e nelle comunicazioni, dovute alle varianti del Coronavirus. Invece ben il 16% ha “cancellato la prenotazione”: sono 8 milioni gli italiani che, secondo i dati di Demoskopika, hanno optato per rimanere a casa malgrado avessero prenotato e deciso di patire. C’è da sperare che chi voleva andare in vacanza comunque lo faccia, recuperando il viaggio, nel periodo pasquale o nell’estate 2022. Gli italiani prediligono, nel 25% dei casi, per il periodo natalizio, la montagna; per gli spostamenti europei Francia e Svizzera sembrano essere (secondo citazioni di Federalberghi) “più attrattive” dell’Italia viste le regole per la “montagna invernale”, correlate al Coronavirus, più chiare e “meno restrittive” (foto da www.paginegialle.it).