UniCredit ed ENIT per lo sviluppo italiano integrato fra Turismo ed Agroalimentare.

13 maggio 2021. Più attenzione al sistema che integra il turismo all’agroalimentare con il paesaggio culturale e la sostenibilità ambientale. UniCredit sta dedicando 5 Miliardi di euro (2019-2021) alla filiera in accordo con l’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo). L’Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit, sul turismo italiano dopo il 2020, cita tra le località preferite quelle dove si può fare: delle passeggiate all’aperto (44%); escursioni in bicicletta (18%); sport nelle aree verdi (20%). Inoltre il 15% dei turisti italiani vuole un’esperienza enogastronomica e ha optato per località “immerse nel verde o piccoli borghi” (51%). Fra i servizi dell’offerta al primo posto la connettività con Wi-Fi gratuito (31%) seguito dalla prenotazione Online (28%). La tendenza é la possibilità di costruire un pacchetto “su misura per ogni ospite” con le esperienze da fare nella struttura ricettiva ma integrate con il territorio (43%) anche personalizzando la camera. Salute e benessere sono decisivi: il 56% vuole, nelle strutture ricettive, gli impianti di sanificazione (Foto tratta da www.fruitable.it).

La Piazza del Duomo e i Cavalieri di Santo Stefano: due Valori Mirabili a Pisa.

10 maggio 2021. La “Piazza del Duomo a Pisa” é stata, dal 1987, dichiarata “Patrimonio Mondiale UNESCO” e viene anche ricordata per i primi esperimenti di Galileo Galilei. Include ben quattro monumenti considerati dei capolavori dell’architettura medievale: la Cattedrale, il Battistero, il Campanile (con le sette grandi campane), inclinatosi subito dopo la costruzione (conosciuto come Torre Pendente), e il Cimitero (Campo Santo). Sul piano storico cavalleresco a Pisa si trova il “Palazzo dei 12”, nella piazza dei Cavalieri: fu sede della Magistratura Ganducale e del “Consilgio dei 12” amministratori del Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire. L’Ordine fu fondato da Cosimo I de’ Medici (il 9 gennaio 1561) per “liberare il Mediterraneo dai Barbareschi e ridare sicurezza alla navigazione”. L’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano (dal 1983) affianca le ampie attività scientifiche e storico-culturali dell’Ordine: elevo la personale gratitudine per essere stato, nell’anno 2021, qui nominato “Accademico Onorario”. Foto da: www.istituzionecavalieri.it e www.sestaporta.news

   

Viaggiare in Italia per la bellezza dell’animo: una mia riflessione per “Le Monde” (Parigi).

7 maggio 2021. L’Italia é il paese più sognato, per i tanti beni culturali, ambientali e tradizionali. Basterebbe citare i 22.000 centri storici, i 5.000 fra musei e aree archeologiche o i 55 Siti UNESCO (siamo al primo posto nel mondo). Dopo quasi 30 anni é stato reintrodotto un Ministero del Turismo “autonomo” che, mi auguro, sappia integrare bene le diverse componenti del sistema d’accoglienza per un’adeguato sviluppo turistico di ogni territorio. Bisogna ben migliorare la qualità delle strutture ricettive (anche ampliando la presenza degli hotel aderenti a marchi di catene italiane e internazionali), investendo in formazione diffusa, ampliando i servizi generali e di trasposto (a partire dalle ferrovie ad Alta Velocità e dai collegamenti aerei Low Cost) e commercializzando meglio i “prodotti turistici” con Internet, sviluppando di più il portale www.italia.it e i pacchetti turistici “su misura” secondo le richieste dei clienti. Occorre abbassare l’IVA sul turismo, ora più alta della media dei paesi europei, e sviluppare un “Marchio unico Europeo” per attrarre flussi da altri continenti. In questa fase l’Italia deve, in tempi rapidi, specificare bene “come si può viaggiare in sicurezza” per evitare che parte dei turisti internazionali si dirigano in mete concorrenti all’Italia. L’attuale instabilità geo-sanitaria durerà, a mio avviso, sino al 2023/24 e in Italia per il Giubileo 2025 si dovrebbe riarmonizzate tutta la situazione turistica. Nella prossima estate 2021 si dovrà puntare, di più, sui viaggi degli italiani in Italia. Sul piano strategico, di medio-lungo periodo, il “paesaggio culturale diffuso” italiano può ben sviluppare molti itinerari “minori” (perché ogni 4 km di strada si incontra, in media, un bene culturale), comunque di bellezza rilevante, anche evitando concentrazioni in poche città soprattutto del centro nord. Gli ospiti si aspettano, di più, dopo il Coronavirus, luoghi sicuri (come fossero isole) per esperienze emozionali “autentiche”, sostenibili per l’ambiente e recuperando cammini pedonali e ciclabili (in Italia si contano quasi 8.000 km di vie di pellegrinaggio). Concluderei il quadro delle riflessioni ricordando: gli 8.000 km di costa marina, con ambienti paesaggistici la cui bella unicità si eleva nella meraviglia; le 800 isole, fra marine, lacustri e fluviali; le 7.000 (circa) tipicità agricole che attivano un vasto ventaglio di proposte enogastronomiche e vitivinicole con unicità di livello internazionale. In conclusione l’Italia é un caleidoscopio di “saperi e sapori”, sintesi della bellezza del mondo, e fare un nuovo “Viaggio in Italia”, per riabbracciare emozioni, bellezza e armonia, é la migliore esperienza possibile per una “nuova vita creativa” di speranza e per “avere cura della propria interiorità”. Fotografia: “Viaggio in Italia”, di Johann Wolfgang von Goethe, noto libro che venne pubblicato, in due volumi, nel 1816-1817. L’autore é ritratto, nella figura citata (acquisita da Wikipedia), nella campagna romana (quadro di Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, 1787). Quelle riportate sono solo alcune riflessioni rilasciate, nel quadro di una intervista, al noto quotidiano “Le Monde” (Parigi) per una pubblicazione prevista a fine maggio 2021.

G20 dei Ministri del Turismo: nel 2020 gli arrivi internazionali sono diminuiti del 73%.

4 maggio 2021. Gli arrivi turistici internazionali sono diminuiti nel 2020, dopo il primo anno di Coronavirus, del 73% a livello globale con un calo del 18.5% di posti di lavoro nel comparto. Dati negativi “senza precedenti”, che emergono dal G20 dei Ministri del turismo, per un settore “cruciale” per la ripresa complessiva socio economica. Ancora emergono “incertezze”, sui viaggi per turismo nell’estate 2021, e si punta su tre mesi, da metà giugno a metà settembre, in particolare guardando agli “italiani in Italia”. Durante la riunione del G20 sul turismo sono emerse “7 aree d’intervento”: mobilità sicura, gestione della crisi, resilienza, inclusivitá, trasformazione verde, transizione digitale e investimenti per le infrastrutture. Sul piano geopolitico occorre dare indicazioni certe su cosa devono fare i turisti stranieri, per arrivare in Italia, altrimenti si rischia di perdere le prenotazioni verso le mete europee concorrenti dell’Italia (Foto, tratta da Pinterest).                  

Candidarsi a Sito Patrimonio UNESCO: un’obiettivo strategico ma complesso.

3 maggio 2021. L’UNESCO (Agenzia delle Nazioni Unite per Educazione, Scienza e Cultura) ha, dal 1972, attivato la Lista del Patrimonio Mondiale che include 1121 luoghi, al mondo, con “valore universale eccezionale”. I Siti UNESCO in Italia sono 55 e, come evidenziato dal grafico (fonte UNESCO), siamo al primo posto insieme alla Cina. Per la loro notorietà i Siti UNESCO italiani possono svolgere, per tutto il Paese, il ruolo di promotori dell’immagine culturale e turistica italiana. Osservatori citano che, di tutto il bilancio dell’UNESCO, “solo” il 3-4% viene destinato alla “tutela del Patrimonio” (compito che, in effetti, secondo la Convenzione UNESCO per la tutela del Patrimonio Culturale e Ambientale del 1972, aspetta allo Stato che include nel suo territorio i Siti UNESCO). In Italia i Siti candidati ufficiali (nella Lista del Tentativi), a “Patrimonio Mondiale UNESCO”, sono 41 (e l’Italia può proporre “solo” due nuovi Siti all’anno). Il costo per candidarsi, viste le attività necessarie e i documenti principali, come il Documento (Dossier) di candidatura e il Piano di Gestione, oscillano fra 100/150.000 € sino a 450/500.000 € (circa). Per i tempi bisogna considerare almeno due anni per “elaborare i documenti di candidatura” e almeno altri tre per le “procedure ufficiali di candidatura”. Le strutture a cui riferirsi sono la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (CNIU) e la Sede internazionale UNESCO di Parigi.   

Turismo italiano al bivio: investire o diventare preda. Analisi de “Il Sole 24 Ore”.

29 aprile 2021. Il Sole 24 Ore, quotidiano economico, ha, con una diretta live di ieri, a cura di Rosalba Reggio (foto, tratte durante la diretta), affrontato il tema del turismo italiano al bivio: investire o diventare preda. Magda Antonioli (Professore Universitá Bocconi di Milano) e Gabriele Burgio (Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Alpitour) hanno citato molte, significanti ed operative, riflessioni per migliorare la qualità dell’offerta con una maggiore attenzione al marketing territoriale e, quindi, ai piani di valorizzazione delle località come sistema e non solo come singole attività turistiche. Il mercato, dopo un 2020 “molto complesso”, mostra “segni di ripresa” e le prenotazioni si stanno intensificando con punte previste per la fine di giugno. C’è voglia di viaggiare e, forse, i dati potrebbero rivelarsi anche “entusiasmati” (soprattutto degli italiani, ed europei, in Italia), comunque il riequilibrio, in particolare dei flussi internazionali, é prevedibile nel 2024. Gli investitori stranieri, che comprano alberghi, sembrano interessati non solo alle grandi strutture ma anche ad hotel con 50 camere (circa), in mete più piccole con unicità, qualità e autenticità d’atmosfera ma dotate di adeguati trasporti.  

Superbonus per miglioramenti energetici: probabile estensione ad alberghi e strutture turistiche.

28 Aprile 2021. Il Superbonus, con gli incentivi per interventi di efficientamento (miglioramento) energetico e la sicurezza antisismica, realizzati sulle proprie abitazioni, sarà “esteso ad alberghi, agriturismi e affittacamere”. Questa l’indicazione della rivista Hotel Domani (sulle notizie Online) nella quale si ricorda che, ciò, “svilupperà l’economia e l’occupazione nel turismo con attenzione alla sostenibilità ambientale”. Ieri, dal Governo italiano, si cita che, già da “maggio 2021”, ci saranno delle semplificazioni attuative (per i sostegni Superbonus con aliquota 110%) che dovrebbero includere anche “l’estensione delle agevolazioni ad alberghi e pensioni” (categoria catastale D/2). Vedremo! Nel bilancio 2022 (stabilità finanziaria) ci sarà la proroga del Superbonus al 2023, con una “aliquota unica” al 75%, secondo ItaliaOggi (foto tratta da www.ternoring.com).  

Valore degli alberghi italiani: il Coronavirus ha ridotto del 15-30% le valutazioni immobiliari.

28 Aprile 2021. L’attuale “instabilità”, dovuta al Coronavirus (con effetti negativi prevedibili sino al 2025), ha determinato una “incertezza gestionale” sul 60% delle attività afferenti al sistema del turismo italiano. Questo ha indotto un “eccesso di offerta” (alcuni proprietari stanno decidendo di vendere) nel mercato immobiliare degli Alberghi il cui valore (di vendita o affitto) ha subito, in 6-12 mesi (nel 2020-21), una riduzione del 15-30%. Gli Alberghi di qualità, a 4-5 stelle, e in località attrattive (che, prima del Coronavirus, registravano oltre il 70% di occupazione media delle camere) hanno tenuto meglio il loro valore immobiliare. Però la realtà italiana (con oltre 1 Milione di camere negli Alberghi) é costituita, per il 50%, da piccoli Hotel a 3 stelle (con 33 camere in media) che, spesso, faticano a superare il 40% di occupazione media delle camere. Inoltre il 40%, degli hotel a 3 stelle, dovrebbe essere riqualificati per ampliare i livelli di qualità dell’offerta turistica italiana (foto tratta dal sito Internet www.lavocedeltrentino.it).

Modena si candidatura a “città creativa” nella rete internazionale dell’UNESCO.

19 aprile 2021. Modena: Cattedrale, Torre Civica e Piazza Grande sono, dal 1997, Patrimonio Mondiale UNESCO. Oggi, con lungimiranza strategica, Modena presenta la candidatura come “città creativa” nella rete internazionale, attivata dal 2004 dall’UNESCO, e che include 246 città in 72 paesi del mondo (le città creative Italiane sono già 11). Il programma promuove conoscenza, cooperazione e progetti per “cultura e creatività come propulsori dello sviluppo”. Gli ambiti immateriali sono 7: musica, letteratura, artigianato arti e tradizioni popolari, design, media arts, gastronomia e cinema. Quella di Modena viene definita una “candidatura di processo” perché la trasformazione, tecnologica e umanistica, é un “cammino in corso e da condividere” per rigenerare i luoghi e ricreare consapevolezza diffusa e creativa. Ampi complimenti al Comune di Modena, e a tutti i promotori, in particolare giovani. Il programma sarà anche molto utile per valorizzare autenticità emozionali attrattive per i viaggiatori. I documenti di candidatura sono di ottimo rilievo e ampio interesse. Foto, il marchio della candidatura, dal Sito www.comune.modena.it (www.claudioricci.info).                               

Una piattaforma multimediale per i Siti Archelogici UNESCO italiani.

19 aprile 2021. Le innovazioni multimediali per valorizzare i Siti archeologici italiani del “Patrimonio mondiale UNESCO”. Questo l’obiettivo di un’importante iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. La piattaforma si chiama “Archeo3D’Italia” e, fra le molte informazioni, una pregevole ed emozionante “ricostruzione virtuale” per far conoscere l’aspetto originale dei luoghi e la loro evoluzione. Abbiamo provato la video piattaforma (www.archeo3ditalia.it) che si eleva con una pregevole, e semplice, utilizzabilità con ampiezza di contenuti multimediali che possono essere utili a fini didattici, promozionali e per informazioni ai viaggiatori. Credo che rappresenti un esempio di buona applicazione delle innovazioni non tese a sostituire ma ad aggiungere valore ai beni culturali suscitando la propensione alla visita umanistica e alla conoscenza. La piattaforma é stata realizzata, si legge nei crediti, da “Altair4 Multimedia”. Nella foto uno stralcio, ricostruito in modo tridimensionale, del Sito di Siracusa in Sicilia (www.claudioricci.info).