I Rosoni sulle facciate delle Chiese: un “ricamo culturale” da scoprire.

15 aprile 2021. I Rosoni sulle facciate delle Chiese sono da sempre, per i viaggiatori, un “ricamo culturale” da scoprire. Si elevano come simboli di “bellezza regale” con la luce che vi entra “segno” della connessione fra il cielo e la terra. Dovevano suscitare meraviglia anche negli “antichi pellegrini” e nel medioevo, per questo, erano anche ricoperti con lamine d’oro. Le geometrie dei rosoni citano significati numerici e, ai quattro lati, vengono collocati i simboli dei quattro evangelisti: un uomo (o un angelo) per Matteo (legato all’Umanità di Cristo); un leone per Marco (che eleva la regalità di Cristo); un bue (o toro, o vitello) per Luca (sacrificale, valore della morte del Cristo); un’Aquila per Giovanni (valore spirituale con la capacità di vedere oltre, come l’Aquila). Nella fotografia: il Rosone della Basilica di San Francesco in Assisi, tratta da Wikipedia (www.claudioricci.info).