Valore degli alberghi italiani: il Coronavirus ha ridotto del 15-30% le valutazioni immobiliari.

28 Aprile 2021. L’attuale “instabilità”, dovuta al Coronavirus (con effetti negativi prevedibili sino al 2025), ha determinato una “incertezza gestionale” sul 60% delle attività afferenti al sistema del turismo italiano. Questo ha indotto un “eccesso di offerta” (alcuni proprietari stanno decidendo di vendere) nel mercato immobiliare degli Alberghi il cui valore (di vendita o affitto) ha subito, in 6-12 mesi (nel 2020-21), una riduzione del 15-30%. Gli Alberghi di qualità, a 4-5 stelle, e in località attrattive (che, prima del Coronavirus, registravano oltre il 70% di occupazione media delle camere) hanno tenuto meglio il loro valore immobiliare. Però la realtà italiana (con oltre 1 Milione di camere negli Alberghi) é costituita, per il 50%, da piccoli Hotel a 3 stelle (con 33 camere in media) che, spesso, faticano a superare il 40% di occupazione media delle camere. Inoltre il 40%, degli hotel a 3 stelle, dovrebbe essere riqualificati per ampliare i livelli di qualità dell’offerta turistica italiana (foto tratta dal sito Internet www.lavocedeltrentino.it).